Tonno Callipo vince contro Cantù e vola in semifinale

tonno callipo

PalaParini espugnato in tre set. Ora semifinale contro Reggio Emilia

CASSA RURALE CANTU’ – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 0-3 (27-29, 18-25, 19-25)

CASSA RURALE CANTU’: Monguzzi 4, Groppi, Rudi (L), Tiozzo 13, Gerosa, Preti 9, Krolis 15, Robbiati 6. Non entrati: Molteni, Riva, Mazza, Cominetti, Gaggini. Allenatore: Della Rosa TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Pinelli 1, Marra (L), Casoli 14, Michalovic 18, Vedovotto 11, Maccarone 6, Sardanelli, Silva De Araujo, Presta 4. Non entrati: Korniienko, Ferraro, Corrado. Allenatore:
Mastrangelo
ARBITRI: Fretta e Sessolo
NOTE: durata set 31’, 27’, 25’. Tot. 83’. Cassa Rurale Cantù: bs 14, ace 2, ric. pos. 56%, ric. perf. 34%, att. 46%, muri 2. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: bs 7, ace 6, ric. pos. 65%, ric. perf. 24%, att.
46%, muri 8.

La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia conquista la qualificazione alle semifinali Play-Off A2 UnipolSai. I giallorossi di coach Mastrangelo conquistano anche Gara 2 dei quarti di finale espugnando il PalaParini di Cantù con il punteggio di 0-3 in un’ora e 23 minuti di gioco. Casoli e compagni scendono motivati in campo con l’obiettivo di chiudere la serie in terra lombarda e giocano una partita gagliarda sotto il profilo dell’abnegazione dimostrando il piglio della provinciale in casa di una formazione che domenica scorsa aveva messo alle corde la Tonno Callipo per larghi tratti della partita. Ne viene fuori un primo set tiratissimo che si dimostra essere poi la chiave di volta favorevole della partita.
Vinto ai vantaggi 27-29, i giallorossi si ritrovano la strada spianata nei restanti parziali giocati e vinti in scioltezza. Ora si ritorna in campo fra una settimana, mercoledì 13 aprile alle ore 20:30 al Pala Valentia. Avversaria della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sarà la Conad Reggio Emilia. La compagine di coach Cantagalli ha eliminato ai quarti di finale la Globo Scarabeo Civita Castellana. La serie si giocherà al meglio delle cinque partite. Mercoledì 13 a Vibo Valentia, domenica 17 a Reggio Emilia, mercoledì 20 a Vibo Valentia e poi le eventuali gara 4 e gara 5 il 25 aprile a Reggio Emilia ed il 28 aprile a Vibo Valentia.

LA CRONACA DEL MATCH

PRIMO SET – Formazioni della vigilia confermate. Assenti da un lato Forni, dall’altro il libero canturino Butti. Rudi confermato nel ruolo di libero da coach Della Rosa, mentre il giovane Maccarone viene schierato da coach Mastrangelo al centro in coppia con Presta. Per il resto, per Cantù Gerosa-Krolis, Monguzzi-Robbiati e Preti-Tiozzo. Per la Tonno Callipo, Mastrangelo schiera Pinelli-Michalovic, Presta al centro con Maccarone, Casoli-Vedovotto, Marra libero. Cantù parte subito forte portandosi sul 4-1. Presta si fa sentire a muro e la Tonno Callipo si riporta sotto di un punto fino al riposo tecnico (12-11). Gerosa e compagni allungano di tre punti sul 17-14 e costringono coach Mastrangelo a chiamare time-out. Casoli ricuce di un mini-break, ma poi i giallorossi sono di nuovo sotto 23-20. Sul 24-22 fa tutto Vedovotto:
il martello veneto attacca prima e trova l’ace dei vantaggi poi (24-24).
In totale la Tonno Callipo annulla cinque palle set prima di trovare il varco giusto e mettere la freccia muro con Presta (27-29).

SECONDO SET – Stavolta sono i giallorossi ad avere una migliore partenza (1-4), ma Cantù infila subito un break di 4-0 che però viene vanificato dalla (in)decisione del primo arbitro Fretta che ci mette qualche minuto a decidere sul da farsi sul 4-4. Il punto è della Tonno Callipo (4-5).
Maccarone trova il break con lo smash del 5-7 e Pinelli allunga sul 9-12 con un bel muro. Michalovic in battuta allunga il solco con due ace consecutivi (9-14). La strada è in discesa con il massimo vantaggio sul
13-20 e con Casoli grande protagonista nel finale con due attacchi di pregevole fattura che portano la Tonno Callipo sul 18-25.

TERZO SET – Si gioca punto a punto con le due squadre che lottano su ogni palla. Michalovic trova il break del 7-9, ma Preti impatta subito con l’ace del 9-9. Vedovotto trova il nuovo break sull’11-13 e Casoli allunga con l’ace su Krolis (11-14). Il distacco rimane immutato, ma Cantù deve fronteggiare l’infortunio di capitan Gerosa sostituito da Groppi. Nel finale Casoli e compagni amministrano il vantaggio e chiudono i conti sul 19-25 con l’attacco vincente di un ispirato Maccarone.

Nella foto, un attacco di Casoli contrastato a muro da Gerosa e Robbiati (foto Emporio delle Parole)