Catanzaro, disperso nel pomeriggio, ritrovato in serata: l’anziano è salvo
Ieri sera, intorno alle 22:00, si è conclusa con esito positivo la drammatica vicenda che aveva visto protagonista l’88enne Pietro Alimonti, disperso nel comune di Magisano. Le operazioni di ricerca, iniziate nel pomeriggio di venerdì, hanno impegnato per ore squadre di soccorso e volontari locali, fino al momento del ritrovamento.
Secondo quanto riferito dalle autorità, l’anziano è stato individuato in fondo a un dirupo nelle vicinanze del campo sportivo del comune. Il recupero è avvenuto grazie all’impiego delle tecniche S.A.F. (Speleo Alpino Fluviali), utilizzate dai Vigili del Fuoco per operazioni in luoghi impervi e pericolosi. Nonostante la caduta, il Sig. Alimonti era ancora vivo, seppur in condizioni delicate: presentava ferite multiple e uno stato di ipotermia dovuto all’esposizione prolungata alle basse temperature.
Immediatamente dopo il recupero, l’anziano è stato affidato al personale sanitario del 118, che ha provveduto alle prime cure sul posto e al successivo trasporto presso il presidio ospedaliero per ulteriori accertamenti e trattamenti. Le autorità locali hanno sottolineato il grande impegno delle squadre di soccorso, il cui coordinamento tempestivo è stato determinante per salvare la vita dell’anziano.
La comunità di Magisano, profondamente scossa dall’accaduto, ha espresso grande sollievo per il buon esito delle operazioni. Il sindaco ha ringraziato pubblicamente i Vigili del Fuoco, i volontari e il personale sanitario, definendo l’episodio “un esempio di solidarietà e professionalità che ha permesso di riportare a casa un nostro concittadino in sicurezza”.
Questo intervento rappresenta un chiaro richiamo all’importanza della prontezza nei soccorsi e dell’uso di tecniche specialistiche in situazioni di emergenza, soprattutto quando si tratta di persone anziane, vulnerabili e in zone difficilmente accessibili. La vicenda si conclude quindi con un lieto fine, testimoniando come la collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine possa fare la differenza tra la vita e la morte.



















