La Società Catanzaro Calcio comunica che il direttore sportivo Pietro Doronzo ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico conferitogli a inizio stagione. Una decisione sofferta, assunta con l’obiettivo di dare uno scossone al gruppo per il prosieguo del campionato.
“E’ con amarezza ma con senso di responsabilità – ha affermato Doronzo dialogando con il presidente Noto – che ho deciso di interrompere qui questa esperienza a Catanzaro. Ritengo che la squadra possa ottenere risultati più importanti di quelli conseguiti sinora e spero che questa mia determinazione possa servire, in qualche modo, a farli raggiungere”.
Dal canto suo il presidente ha ringraziato Doronzo per l’impegno, la serietà e le qualità umane dimostrate in questi mesi. “Auguro al direttore – ha detto – ogni fortuna professionale certo che la sua carriera proseguirà con i successi che merita”.
Dal grande esordio al passo indietro: la storia di Piero Doronzo a Catanzaro
Le dimissioni di Piero Doronzo segnano la fine di un capitolo importante per il Catanzaro. Ricordando la sua nomina nel luglio 2017, Doronzo arrivava a Catanzaro con un curriculum già ricco di esperienze: “Barlettano, una vita da segretario sportivo del Bari, poi il grande salto come diesse ad Andria con un piazzamento che per un soffio non ha garantito i playoff”, si leggeva nei giornali dell’epoca.
La sua scelta di unirsi al progetto di Floriano Noto segnava allora una nuova sfida: una società in costruzione, con un organigramma in evoluzione e la necessità di dare stabilità e competenza alla squadra. L’accordo era stato siglato dopo un lungo summit, alla presenza del consulente societario sportivo Andrea Leone, e la stretta amicizia con il dg Giuseppe Maglione aveva senza dubbio favorito l’intesa.
Oggi, a distanza di anni, Doronzo chiude il suo percorso in maniera rispettosa e spontanea: un passaggio che, come ha sottolineato lo stesso Noto in conferenza stampa, “va letto anche dal punto di vista umano e professionale, perché Doronzo ha sempre dimostrato grande sensibilità e vicinanza alla società”.
Questa prospettiva permette di guardare alla sua esperienza non solo come a un addio, ma come a una carriera che ha accompagnato il Catanzaro in momenti delicati, contribuendo a costruire le basi del progetto odierno, prima di lasciare il testimone a Pasquale Logiudice, nuovo direttore sportivo.


















