Volley Soverato domina a Olbia e conquista la vetta solitaria della classifica
Golem Olbia 1 – Volley Soverato 3
Parziali set: 25/22; 19/25; 19/25; 30/32
Un successo sofferto ma fondamentale quello ottenuto dal Volley Soverato sul campo della Golem Olbia, che permette alle calabresi di diventare capolista solitaria della Samsung Galaxy Volley Cup A2. La squadra di coach Leonardo Barbieri ha imposto il proprio gioco nonostante le difficoltà di un match molto combattuto, chiudendo la partita con il punteggio di 3-1.
La Golem Olbia, priva di alcuni elementi chiave, ha lottato con grande cuore e determinazione. In campo per i sardi Simoncini al palleggio, Muresan opposto, al centro Bartolini e Barazza, in banda Uchiseto e Iannone e libero Barbagallo. Dall’altra parte, Soverato ha schierato la diagonale Pizzasegola–Mc Mahon, al centro Frigo e Bertone, schiacciatrici Donà e Gray e libero Caforio.
Il primo set ha visto le padrone di casa giocare alla pari, con Muresan protagonista e Olbia che si è portata avanti sul 24-22 grazie a Iannone e Muresan. Tuttavia, le calabresi hanno risposto con forza nel secondo e terzo set, chiusi rispettivamente 25-19 e 25-19, grazie a Gray e Donà e a una prestazione corale della squadra ospite.
Il quarto set è stato un’autentica battaglia punto a punto: Olbia ha più volte raggiunto e superato Soverato, arrivando anche al 30-29. Alla fine, però, le “cavallucce marine” hanno avuto la meglio ai vantaggi, chiudendo 32-30 grazie a un muro decisivo e alla concretezza di Gray, conquistando così un successo preziosissimo in chiave classifica.
Da sottolineare il contributo di Gray, Muresan e Uchiseto, autentiche protagoniste di una gara intensa e spettacolare. Le muri vincenti hanno visto Soverato mettere a segno 12 punti contro i 3 di Olbia, fattore che ha inciso notevolmente sull’esito finale.
Con questa vittoria, Soverato guida la classifica con un punto di vantaggio su Mondovì, e nel prossimo turno affronterà al Pala Scoppa la Conad Ravenna, in un match che potrebbe consolidare ulteriormente la leadership delle calabresi.

















