Magna Graecia Film Festival, arriva Zahi Hawass: l’archeologo star internazionale ospite della XIV edizione
Il Magna Graecia Film Festival si conferma anche quest’anno come grande contenitore culturale capace di spaziare ben oltre il cinema, aprendo le sue porte a protagonisti della scena culturale internazionale. Per la XIV edizione della kermesse, in programma dal 29 luglio al 5 agosto nel quartiere marinaro di Catanzaro, è attesa la presenza di Zahi Hawass, archeologo ed egittologo di fama mondiale, già segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità dell’Egitto.
Personaggio schietto, carismatico e spesso teatrale, Hawass è considerato uno dei massimi studiosi viventi della civiltà dei faraoni. La sua notorietà non è legata soltanto al rigore scientifico, ma anche alla forte esposizione mediatica che negli anni lo ha reso una vera e propria icona pop della divulgazione archeologica. Negli ultimi tempi il suo nome è balzato all’attenzione del grande pubblico anche per una polemica dai toni accesi con una star del calcio mondiale, episodio che ha contribuito ad alimentarne l’immagine di intellettuale “senza filtri”, capace di esprimere giudizi diretti e talvolta provocatori.
Al MGFF, Zahi Hawass sarà protagonista della presentazione di “Il Loto e il Papiro”, opera teatrale ambientata nell’Antico Egitto, scritta dal giornalista catanese ed esperto di egittologia Francesco Santocono. Il testo, ispirato al dramma antico e alle grandi narrazioni della civiltà faraonica, rappresenta una novità interessante nel panorama letterario e teatrale internazionale, tanto da aver già attirato l’attenzione di critici e operatori culturali anche oltre oceano. Non a caso, sono giunte numerose richieste per la messa in scena dello spettacolo in diversi contesti internazionali, a testimonianza della forza evocativa del progetto.
La presenza di Hawass al Magna Graecia Film Festival rafforza la vocazione della manifestazione ideata e diretta da Gianvito Casadonte a proporsi come luogo di incontro tra cinema, arti, storia e grandi temi della cultura globale. Un festival che, nel corso degli anni, ha saputo ampliare i propri orizzonti, trasformandosi in un palcoscenico multidisciplinare capace di attrarre non solo attori, registi e protagonisti dello spettacolo, ma anche intellettuali, studiosi e figure di primo piano della cultura internazionale.
L’arrivo dell’egittologo di fama mondiale rappresenta dunque un valore aggiunto per l’edizione 2017 del MGFF, che si prepara ad accogliere nel cuore del quartiere marinaro di Catanzaro un evento capace di coniugare divulgazione scientifica, teatro e racconto delle grandi civiltà del passato. Un’occasione preziosa per il pubblico calabrese e per i visitatori del Festival di confrontarsi con uno dei volti più noti dell’archeologia mondiale, in un contesto che conferma il MGFF come spazio aperto al dialogo tra linguaggi e saperi diversi.


















