Accademia di Belle Arti, Catanzaro si apre al mondo: accordo con l’università di Chengdu

Luca Sivelli e Virgilio Piccari
Luca Sivelli e Virgilio Piccari

Accademia di Belle Arti di Catanzaro protagonista di un progetto internazionale con la Cina: fino a 120 studenti l’anno in città, tra formazione, scambi culturali e nuove opportunità per l’industria creativa

Accademia di Belle Arti di Catanzaro sempre più al centro di un percorso di internazionalizzazione che guarda all’Asia e rafforza il ruolo del capoluogo calabrese come polo creativo e culturale. È stato ufficialmente avviato, infatti, un nuovo progetto formativo realizzato in collaborazione con l’Università di Chengdu, che porterà ogni anno in città fino a 120 studenti cinesi, con significative ricadute culturali ed economiche sul territorio.

Il percorso di studi, autorizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e riconosciuto anche dal Ministero dell’Istruzione della Repubblica Popolare Cinese, è un corso quadriennale 3+1 in Design della Comunicazione Visiva e Digital Media Art. I primi tre anni si svolgeranno in Cina, presso il campus di Xinjin, mentre il quarto anno sarà frequentato all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, consentendo agli studenti di conseguire un doppio titolo accademico, valido sia in Italia che in Cina.

Oltre un terzo delle attività didattiche sarà affidato ai docenti dell’Accademia di Belle Arti, con insegnamenti che spaziano dalla progettazione grafica al brand design, dall’advertising alle interfacce digitali e ai linguaggi dei media contemporanei. L’obiettivo è formare professionisti capaci di muoversi tra strumenti analogici e digitali, pronti a operare in contesti multiculturali e competitivi.

Il progetto avrà un impatto concreto anche sulla città: l’arrivo degli studenti internazionali rappresenta una opportunità di sviluppo per i settori dell’accoglienza, dei servizi, della cultura e dell’industria creativa, contribuendo a rafforzare l’immagine di Catanzaro come città aperta e attrattiva sul piano formativo e artistico.

Allo stesso tempo, gli studenti calabresi dell’Accademia di Belle Arti potranno confrontarsi con una realtà accademica internazionale, sviluppando soft skills fondamentali come adattabilità, lavoro in team e sensibilità interculturale, oltre ad aprirsi a nuove prospettive professionali nel mercato asiatico.

«Con l’approvazione ministeriale di questo nuovo percorso – ha dichiarato Virgilio Piccari, direttore dell’Accademia – si concretizza un lavoro di oltre due anni dedicato alla strategia di internazionalizzazione. Gli scambi con università di diversi Paesi rappresentano una crescita non solo per studenti e docenti, ma per l’intera città di Catanzaro, che entra sempre più nei circuiti artistici e culturali internazionali».

A curare i rapporti con l’ateneo cinese è il docente Aba Luca Sivelli, che sottolinea come l’accordo sia il risultato di un intenso lavoro di squadra: «Questa autorizzazione consolida i rapporti formativi e culturali con la Cina e riconosce il valore delle competenze dell’Accademia di Belle Arti, motivo di grande orgoglio per tutta la comunità accademica».