Catanzaro si conferma città a vocazione universitaria: il San Giovanni accoglie master e corsi di alta formazione
Questa mattina, martedì 24 aprile, alle ore 11, nella sala conferenze del Complesso Monumentale del San Giovanni, si è svolta una conferenza stampa congiunta tra Comune di Catanzaro e Università Magna Graecia (UMG) per fare il punto sullo stato di attuazione della convenzione che prevede l’utilizzo del San Giovanni come sede di corsi e master universitari.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Sergio Abramo, il vicesindaco Ivan Cardamone, l’assessore ai rapporti con l’Università Concetta Carrozza, il prof. Stefano De Franciscis, responsabile dell’alta formazione dell’UMG, e il prof. Valerio Donato, portavoce della Scuola di Specializzazione Professioni Legali.
“Con l’avvio delle attività di alta formazione nel complesso San Giovanni, Catanzaro compie un passo importante verso il consolidamento della sua vocazione universitaria”, ha dichiarato il sindaco Abramo. “Il percorso intrapreso consente oggi di rendere fruibile a 360 gradi un contenitore culturale significativo, preservandone la funzione espositiva, e favorendo una collaborazione sinergica tra amministrazione e Ateneo per la rivitalizzazione del centro storico”.
Durante l’incontro sono state illustrate le lezioni già calendarizzate per quindici master e corsi di specializzazione, mentre quattro bandi restano ancora aperti. Il prof. De Franciscis ha sottolineato l’importanza di un “dialogo continuo con l’amministrazione e le istituzioni per definire una programmazione più efficiente delle attività formative”, rafforzando il legame tra Università, città e mondo produttivo.
Il prof. Valerio Donato ha confermato l’impegno del Dipartimento di Scienza e Storia del Diritto a trasferire al San Giovanni le attività della Scuola di specializzazione delle professioni legali, vista la vicinanza con tribunale e uffici giudiziari.
“Le nostre aziende incontrano difficoltà nel reclutare personale specializzato – ha concluso Abramo – è fondamentale creare una rete tra imprese e istituzioni per aumentare l’offerta formativa post-laurea e facilitare l’accesso al mercato del lavoro”.

















