Catanzaro: studenti del Majorana di Girifalco in visita all’Arpacal

Studenti del Majorana
Studenti del Majorana

Una delegazione di studenti del “Ettore Majorana” di Girifalco ha visitato il Dipartimento provinciale di Catanzaro dell’ARPACAL, partecipando a una giornata di formazione pratica su monitoraggio ambientale, campi elettromagnetici, rumore e laboratori analitici per la tutela del territorio

Una delegazione di studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Ettore Majorana” di Girifalco, guidata dalle professoresse Maria Rosanò e Teresanna Torchia, ha fatto visita ieri mattina al Dipartimento provinciale di Catanzaro dell’ARPACAL (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria).

La visita guidata rientra nel programma di alternanza scuola – lavoro che l’istituto ha condiviso con l’Agenzia ambientale calabrese per questo anno scolastico 2017/18, in una convenzione siglata dal dirigente scolastico prof. Tommaso Cristofaro e dal Commissario dell’ARPACAL, Avv. Maria Francesca Gatto.

Dopo i saluti di rito del direttore del dipartimento provinciale di Catanzaro, dr. Francesco Nicolace, è stato compito dei tecnici dei servizi tematici illustrare nei dettagli le attività svolte dall’Agenzia sul territorio, spesso a supporto delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria nell’individuazione di illeciti ambientali.

Di campi elettromagnetici e rumore, con informazioni pratiche e quotidiane per gli studenti, come ad esempio i valori emessi dai normali elettrodomestici in casa, si è occupato l’ing. Pietro Capone, mentre il dr. Salvatore Procopio ha illustrato ai ragazzi del Majorana lo stato dell’arte della campagna regionale di censimento e monitoraggio del radon, gas radioattivo naturale considerato tra le principali cause di cancro ai polmoni in Italia.

La visita guidata è poi proseguita nei laboratori del Dipartimento, dove i ragazzi hanno potuto assistere ad alcune delle principali attività analitiche realizzate per individuare contaminanti nelle diverse matrici ambientali, come l’acqua destinata al consumo umano o la presenza di inquinanti in terreni sottoposti a bonifica ambientale.

Il programma formativo, stilato per l’ARPACAL dal rag. Alessandro De Sensi, referente per le attività di educazione orientata alla sostenibilità, proseguirà nelle prossime settimane con lezioni a Girifalco, durante le quali saranno presentati alcuni strumenti per la misurazione in campo di sostanze inquinanti.