Il workshop “Cantami O Musa” promosso da CNA Federmoda Calabria all’Università Mediterranea di Reggio Calabria offre agli studenti una giornata di formazione pratica nel mondo della creatività, del design e dell’imprenditoria, con professionisti del settore e laboratori interattivi che uniscono teoria e applicazione
Il mondo della moda e del design entra nelle aule universitarie grazie al workshop “Cantami O Musa”, organizzato da CNA Federmoda Calabria nell’ambito della manifestazione nazionale “Benvenuti in Atelier”. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti del Corso di Laurea in Design dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e due classi dell’ultimo anno del Liceo Gullì, offrendo loro un’esperienza diretta di come nasce un progetto creativo, dal concept alla realizzazione del prodotto finale.
La giornata è stata guidata dalla presidente di CNA Federmoda Calabria, la designer Giosì Vittoria Barbaro, che ha introdotto gli studenti al processo creativo della propria realtà aziendale. “Un’idea che nasce dal nostro territorio e guarda al futuro. Un’esperienza che mette in dialogo generazioni diverse, competenze e visioni, creando uno spazio dove imparare e sperimentare. Questo progetto è proprio questo: un ponte tra presente e futuro, tra formazione e impresa, tra territorio e innovazione. Perché è dalle nostre origini che nascono le prospettive più forti per il domani”, ha spiegato Barbaro.
Tra i partecipanti del workshop figuravano Alberto De Capua, docente del corso di Laurea in Design e responsabile del progetto, Giulia Speranza, Brand & Pattern Designer, e Alessandro Fratto, studente dell’Università Mediterranea e vice presidente dell’Associazione Musa. Accompagnati dal team di professionisti guidato da Barbaro, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino tutte le fasi di sviluppo di un progetto creativo, imparando a intrecciare creatività, ricerca e competenze tecniche.
Il momento più intenso della giornata è stato il laboratorio pratico, in cui gli studenti universitari e liceali hanno lavorato in gruppi misti: dal brainstorming iniziale alla realizzazione dei primi schizzi e concept, fino allo sviluppo di proposte progettuali finali, con attenzione a funzionalità, estetica e sostenibilità dei materiali.
“L’esperienza si è rivelata un’occasione preziosa di apprendimento e orientamento: un ponte tra scuola, università e mondo del lavoro, pensato per stimolare curiosità, consapevolezza e spirito imprenditoriale. Un modo per far comprendere ai giovani come il proprio territorio possa diventare una risorsa e una possibilità concreta di futuro, dimostrando che innovazione, creatività e impresa possono nascere e crescere anche restando in Calabria”, ha concluso Giosì Vittoria Barbaro.


















