A Lamezia Terme consegnato il nuovo corpo dell’Istituto professionale “Leonardo da Vinci”: 14 aule, laboratori e impianti innovativi per un investimento da 800 mila euro
CATANZARO – 6 APRILE 2018. Un caldo giallo e un intenso azzurro: sono questi i colori che accoglieranno gli studenti dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Leonardo da Vinci” di Lamezia Terme nel nuovo edificio che da questa mattina è nella disponibilità di ragazzi e docenti, in seguito al completamento dell’ampliamento dell’istituto guidato dalla dirigente scolastica Fiorella Careri.
Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, accompagnato dal dirigente del settore Edilizia scolastica architetto Pantaleone Narciso e dai tecnici – tra questi il responsabile del procedimento architetto Francesco Romeo, l’ingegnere Antonio Leone e il direttore operativo e sicurezza architetto Salvatore Cerullo – ha effettuato un sopralluogo prima della consegna ufficiale del corpo B.
Il nuovo edificio è composto da 14 aule, oltre a un’aula magna, per un totale di circa mille metri quadrati su due livelli più un piano seminterrato. Un importante investimento quello per il progetto principale, redatto dall’architetto Narciso, che prevede una spesa complessiva di 800 mila euro. Tra gli interventi realizzati (i lavori sono stati affidati alla Ru.Co. srl): le finiture interne ed esterne dell’intero corpo di fabbrica, compreso il sistema di isolamento a cappotto; gli impianti di riscaldamento a pavimento radiante, idrico sanitario e idrico antincendio. Realizzati inoltre l’allarme antincendio, la videosorveglianza esterna e l’allarme anti-intrusione; l’impianto fotovoltaico (che produce circa 20 chilowatt) e l’impianto solare termico per la produzione di acqua calda.
“Oggi scriviamo una pagina importante dell’edilizia scolastica nella città di Lamezia Terme – ha affermato il presidente della Provincia Bruno –. Questo istituto attendeva di essere completato dal 2006: finalmente superiamo questa incompiuta e mettiamo in linea questa scuola con gli altri istituti della provincia dove vengono garantite sicurezza e fruibilità ai nostri studenti. L’Ipsia era uno degli istituti che presentava criticità ben definite e finalmente siamo arrivati alla consegna per permettere alla preside di trasferire quanto prima le classi dal precedente plesso alle nuove aule. Abbiamo già previsto 250.000 euro di investimento per la messa in sicurezza delle attuali zone di lezione, così come arriveranno i nuovi arredi: è già stata espletata la gara – spiega ancora il presidente Bruno –. A tutto questo aggiungeremo un ulteriore finanziamento di 1.600.000 euro, in fase di sottoscrizione con la Regione Calabria, per intervenire in modo deciso su questa scuola entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Lamezia, per la provincia di Catanzaro, deve diventare un polo di eccellenza per l’edilizia scolastica: stiamo provando a fare il possibile, e lo dimostra anche il progetto di abbattimento e ricostruzione di un intero edificio per il liceo Campanella, per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento da 7.200.000 euro. Gli studenti che entrano nelle nostre scuole – ha concluso il presidente Bruno – devono essere sicuri: anche in questa fase di crisi e incertezza per tutte le province italiane ogni intervento deve essere programmato ed eseguito al meglio, non senza difficoltà”.


















