Il progetto Mirai, promosso dalla Regione Calabria, entra in una nuova fase: presentata alla Cittadella regionale di Catanzaro l’edizione 2026 del percorso di orientamento che coinvolge studenti delle scuole superiori, istituzioni e realtà produttive per avvicinare i giovani al mondo del lavoro e allo sviluppo delle competenze
Il progetto Mirai torna protagonista nelle scuole calabresi con una nuova edizione pensata per accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro. L’iniziativa è stata presentata alla Cittadella regionale di Catanzaro durante una conferenza stampa promossa dalla Regione Calabria attraverso il Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e sistema produttivo.
Il progetto Mirai, già avviato nei mesi scorsi e attualmente attivo negli istituti della regione, è rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Il percorso coinvolge non solo gli studenti, ma anche docenti e dirigenti scolastici, chiamati a partecipare a momenti di confronto con rappresentanti delle istituzioni e del tessuto economico locale.
Al centro dell’iniziativa c’è l’idea di offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere le politiche attive del lavoro, sviluppare competenze trasversali e conoscere le opportunità legate all’autoimprenditorialità. Il progetto punta inoltre a introdurre metodologie didattiche innovative, pensate per rendere più dinamico e coinvolgente il percorso di orientamento.
Elemento chiave del programma sono gli interventi dei Centri per l’Impiego, che entrano direttamente nelle scuole per proporre attività di orientamento e momenti formativi dedicati alla conoscenza del mercato del lavoro e delle competenze richieste dalle nuove professioni.
Alla presentazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo, tra cui l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, l’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli, il direttore generale del dipartimento Fortunato Varone, i dirigenti regionali Bruno Zito e Sergio Tassone, il prefetto Castrese De Rosa, oltre a Franca Falduto dell’Ufficio scolastico regionale, Teresa Citraro direttrice regionale Inail Calabria, Rosanna Ferranti del Compartimento Polizia Stradale per la Calabria, Aldo Ferrara presidente di Unindustria Calabria e Pietro Falbo presidente di Unioncamere Calabria.
Durante l’incontro sono intervenuti anche alcuni studenti che hanno preso parte alle attività del progetto, raccontando le esperienze maturate nelle ultime settimane tra formazione, attività interattive e momenti di confronto con esperti.
Nel corso della conferenza stampa l’assessore Giovanni Calabrese ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il futuro dei giovani calabresi:
“Il progetto ‘Mirai’ rappresenta un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani. Attraverso un percorso innovativo che unisce orientamento, formazione digitale e metodologie di apprendimento basate sul gioco e sulla partecipazione attiva, vogliamo accompagnare gli studenti calabresi nella scoperta delle proprie capacità e delle opportunità offerte dal mondo del lavoro”.
L’adesione degli istituti scolastici è stata significativa: oltre l’80 per cento delle scuole coinvolte ha scelto di partecipare, con 84 istituti su 103 che hanno aderito al programma.
L’assessore Eulalia Micheli ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e sistema educativo:
“L’assessore Calabrese dimostra ancora una volta che la Regione Calabria lavora in sinergia su quelli che sono gli obiettivi tracciati dal nostro presidente Roberto Occhiuto, cioè investire sui giovani. E questo progetto racconta l’obiettivo delle deleghe di mia competenza, cioè avvicinare gli studenti e i ragazzi al mondo del lavoro, in un percorso di confronto attivo con le realtà del territorio: un percorso formativo di orientamento su temi importanti, come le competenze digitali, ma anche fondamentali come la sicurezza. La mia presenza è qui oggi a sottolineare proprio il valore della sinergia tra istituzioni, così – ha infine aggiunto – come è stata evocata da tutti, per aiutare, sensibilizzare, orientare e formare i nostri giovani”.
Tra le iniziative principali illustrate dal direttore generale Fortunato Varone c’è il Mirai Job Game, una competizione educativa basata su quiz e sfide interattive dedicate ai temi del lavoro e dell’orientamento. Le semifinali sono previste tra la fine di marzo e aprile 2026 nelle cinque province calabresi, mentre i vincitori accederanno alla fase conclusiva.
Il progetto comprende inoltre la piattaforma digitale Mirai e-Learning, che offre agli studenti corsi di formazione gratuiti online su competenze digitali, professionali e trasversali. I finalisti del percorso parteciperanno poi alla Mirai Cruise, evento conclusivo pensato come momento di confronto e formazione.
All’interno del programma trova spazio anche Mirai On The Road, iniziativa realizzata in collaborazione con Inail – Direzione regionale Calabria per promuovere la cultura della sicurezza stradale, nei luoghi di lavoro e negli ambienti scolastici.
A sostegno del progetto è stato firmato anche un protocollo d’intesa che coinvolge diverse istituzioni e organizzazioni: Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive, Prefettura di Catanzaro, Ufficio scolastico regionale, Inail – Direzione regionale Calabria, Compartimento Polizia Stradale per la Calabria, Unindustria Calabria e Unioncamere Calabria.


















