Tre borse di studio UMG: La Tazzina della Legalità

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L’iniziativa “La Tazzina della Legalità” dà vita a tre borse di studio UMG dedicate ai giovani impegnati nella ricerca sulla legalità: un progetto che vuole trasformare conoscenza e responsabilità civile in un motore di riscatto sociale

La pubblicazione del nuovo bando per le borse di studio UMG – sostenute dall’Associazione culturale La Tazzina della Legalità – segna un passaggio importante per l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e per l’intero territorio calabrese. Sul sito d’Ateneo è infatti disponibile l’avviso che mette a disposizione tre borse di studio rivolte a laureati e laureandi che abbiano dedicato la propria tesi al tema della promozione della cultura della legalità e ai danni economici prodotti dall’illegalità.

Si tratta di un’iniziativa che non vuole limitarsi a premiare il merito accademico, ma che punta a piantare un seme culturale forte: credere nella conoscenza come strumento di crescita civile. In questo percorso, fondamentale è stato il sostegno del Rettore Giovanni Cuda, che ha appoggiato il progetto con convinzione, e il lavoro attento della dott.ssa Consoli, indispensabile per portare l’iniziativa fino alla pubblicazione del bando.

Determinante anche il contributo delle aziende che hanno scelto di investire in questa idea — Clame S.p.A., CDL – Centro di Istruzione Logistico Srl e Fondo Salus — sostenendo concretamente tre borse di studio che rappresentano un gesto di fiducia nei giovani e nel futuro della Calabria.

L’Associazione promotrice sottolinea come questa azione sia perfettamente in linea con la propria missione: far crescere un senso autentico di legalità in una terra che conosce bene il costo dell’illegalità, non solo sul piano sociale ma anche su quello economico. “Servono costanza, alleanze e risultati tangibili”, afferma l’Associazione, “e queste borse di studio sono proprio uno di quei risultati”.

Questo progetto, però, è solo il primo capitolo. L’obiettivo è esportare il format in altre università italiane e, in seguito, nelle scuole superiori, affinché la cultura della legalità diventi un linguaggio naturale, acquisito già nei primi anni di formazione.