Antonio Castrignanò e la musica della notte della Taranta al Festival d’autunno

Il fervore per la musica e il divertimento rimane saldo nonostante i cambiamenti di location. È quanto è emerso nella serata inaugurale del Festival d’Autunno a Catanzaro, un evento tradizionalmente ospitato presso il Teatro Politeama e curato da Antonietta Santacroce. Quest’anno, la manifestazione ha scelto di spostarsi altrove, regalando una serata memorabile nel cuore della città, con un concerto gratuito di Antonio Castrignanò.

Ieri sera, il centro storico di Catanzaro è stato invaso dal divertimento, dalla musica e dai ritmi travolgenti della taranta, trasformando Piazza Prefettura in una sorta di Melpignano calabrese. Antonio Castrignanò ha saputo catturare l’attenzione del pubblico, che si è riversato numeroso per assistere al suo concerto spettacolo.

La musica di Castrignanò ha dimostrato di essere una vera e propria cura per l’anima, capace di esprimere emozioni profonde e di allontanare, almeno per un attimo, le preoccupazioni e le difficoltà quotidiane. La taranta ha svolto il suo ruolo di catalizzatore, unendo le persone e coinvolgendole in momenti di autentico entusiasmo.

Nonostante il cambio di location, il Festival d’Autunno ha confermato il suo status di evento imperdibile per gli amanti della musica e della cultura. La decisione di trasferirsi in Piazza Prefettura ha aggiunto un tocco di magia, trasformando la serata in un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che hanno partecipato.

Antonio Castrignanò: un’icona della musica tradizionale salentina e oltre

Antonio Castrignanò, celebre musicista originario del Salento, è da anni una figura di spicco nella scena musicale italiana e internazionale. Nota voce e tamburo de “La Notte della Taranta”, Castrignanò ha collaborato con una vasta gamma di artisti di fama mondiale, tra cui Stewart Copeland, Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, The Chieftains, Goran Bregovic, Ballaké Sissoko, Ludovico Einaudi e Marcan Dede. La sua presenza su palchi e festival di grande prestigio internazionale lo ha reso uno dei principali ambasciatori della ricca tradizione musicale del Salento.

Oltre alle sue collaborazioni di alto profilo, Castrignanò ha anche fatto incursioni nel mondo del cinema, componendo la colonna sonora del film “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, vincitore del Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006. Le sue composizioni hanno inoltre arricchito la colonna sonora del film “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu, premiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2012.

Antonio Castrignanò è emerso come figura di spicco nel panorama della riscoperta della musica popolare salentina fin dall’adolescenza, ma il suo percorso artistico ha superato i confini geografici e ha influenzato la scena musicale nazionale e internazionale. Attraverso un’attenta fusione di tradizione e contemporaneità, Castrignanò ha sviluppato un repertorio musicale unico e personale, arricchito da composizioni originali.

Il suo ultimo progetto discografico, “Fomenta”, segna un’altra svolta nella sua eclettica carriera artistica. In collaborazione con il produttore turco Mercan Dede, Castrignanò esplora nuovi territori musicali, fondendo elementi elettronici con la tradizione salentina della pizzica tarantata. Questa fusione creativa rappresenta un ponte tra il passato e il presente, offrendo un’interpretazione moderna e avvincente della ricca eredità musicale del Salento.

In un panorama musicale sempre in evoluzione, Antonio Castrignanò si conferma non solo come un custode della tradizione, ma anche come un innovatore audace e creativo, pronto a esplorare nuovi orizzonti e a ispirare le generazioni future con la sua straordinaria musica.

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