È Danilo Ruggiero, atleta crotonese tesserato per la società Alpi Apuane, il vincitore della 34ª edizione di Vivicittà a Catanzaro. Il podista ha bissato il successo dello scorso anno, confermandosi protagonista della manifestazione podistica organizzata contemporaneamente in numerose città italiane.
Sul podio, alle spalle di Ruggiero, sono saliti Davide Pirrone, della Hobby Marathon Catanzaro, classificatosi al secondo posto, e Antonio Magisano, della Libertas Lamezia, terzo al traguardo.
Nel settore femminile, la prima a tagliare il traguardo è stata la zimbabwese Chantel Magengezha, tesserata per il team lombardo San Giorgese e residente da anni nel Vibonese.
La manifestazione si è svolta sulla distanza di dodici chilometri, lungo un circuito che ha attraversato il lungomare del quartiere Lido, con partenza e arrivo nell’area del porto. L’organizzazione è stata curata dal comitato locale dell’Uisp, guidato da Riccardo Elia.
Alla gara hanno preso parte anche il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e l’assessore comunale allo Sport, Giampaolo Mungo, che hanno dato ufficialmente il via alla competizione.
Mungo: «Vivicittà coniuga sport, ambiente e turismo»
Il sostegno del Comune a una manifestazione di rilevanza nazionale come Vivicittà rappresenta un impegno importante per l’amministrazione cittadina. A sottolinearlo è stato l’assessore allo Sport Giampaolo Mungo, intervenuto ai microfoni di CalabriaMagnifica.it.
«Il supporto del Comune a una manifestazione sportiva di valenza nazionale come Vivicittà è un atto dovuto e sentito da parte dell’amministrazione Abramo», ha dichiarato Mungo.
«Gli organizzatori dell’Uisp hanno creato un brand positivo, da promuovere e sostenere, proprio con Vivicittà. È un orgoglio per la nostra città ospitare, per il secondo anno consecutivo, una manifestazione che coniuga sport e rispetto dell’ambiente, avvicina generazioni diverse di podisti affermati e semplici appassionati ed è importante anche per l’indotto che genera sul fronte del turismo sportivo in tutte le città coinvolte».
L’assessore ha poi spiegato le ragioni della scelta del quartiere Lido come sede della partenza e dell’arrivo della gara.
«Inizialmente avevamo pensato di organizzare la manifestazione in centro, poi, insieme agli organizzatori, abbiamo scelto il nuovo piazzale del porto, che ci è sembrato la soluzione migliore e più comoda per accogliere i partecipanti nella domenica delle Palme», ha precisato Mungo.
La scelta del quartiere Lido, ha aggiunto l’assessore, non significa che lo sport abbia abbandonato il centro storico. A maggio, infatti, la città ospiterà un altro appuntamento di rilievo: la Stranotturna.
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