Catanzaro, “La Vedova Allegra” al 49° MusicAMA Calabria: appuntamento il 6 novembre

Catanzaro, “La Vedova Allegra” al 49° MusicAMA Calabria: appuntamento il 6 novembre
Catanzaro, “La Vedova Allegra” al 49° MusicAMA Calabria: appuntamento il 6 novembre

La Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma portano al Teatro Comunale “La Vedova Allegra” di Franz Lehár, tra romanticismo, ironia e atmosfere della Belle Époque

La Vedova Allegra di Franz Lehár arriva a Catanzaro venerdì 6 novembre, al Teatro Comunale, nell’ambito della 49ª edizione di MusicAMA Calabria. A portare in scena uno dei titoli più celebri del teatro musicale internazionale saranno la Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma, con una rappresentazione che intreccia canto, recitazione e danza nella cornice elegante e mondana della Parigi della Belle Époque.

A oltre un secolo dal debutto, l’operetta continua a conquistare il pubblico grazie alla combinazione di sentimento e comicità, intrighi e melodie entrate nella storia della musica. Al centro della vicenda ci sono amori mai dimenticati, gelosie e convenienze sociali, in un racconto nel quale le questioni sentimentali si intrecciano con interessi economici e orgoglio personale.

Il direttore artistico di AMA Calabria, Francescantonio Pollice, sottolinea il valore della presenza dello spettacolo nel cartellone della manifestazione: «La presenza della Vedova Allegra nel nostro cartellone rappresenta un omaggio a uno dei titoli più importanti e amati del teatro musicale europeo. Si tratta di un’opera che continua a mantenere intatta la propria capacità di coinvolgere il pubblico grazie a una straordinaria combinazione di musica, teatro e danza. Ospitare una produzione della Compagnia Corrado Abbati significa offrire agli spettatori l’opportunità di incontrare una tradizione che continua a vivere e a emozionare, dimostrando come i grandi classici sappiano ancora parlare con sorprendente attualità».

La vicenda si svolge a Parigi, negli ambienti dell’ambasciata del Pontevedro, un piccolo Stato immaginario. La protagonista, Hanna Glawari, è una ricca ereditiera corteggiata da numerosi pretendenti. Il suo cuore, però, è ancora legato a Danilo, l’uomo che aveva amato in gioventù e che ritrova dopo diversi anni.

Tra sentimenti mai sopiti, gelosie e schermaglie amorose, la loro storia si intreccia con quella di Valencienne e Camille, mentre feste, equivoci e valzer animano la scena. Sullo sfondo rimane il destino economico del Pontevedro, strettamente legato alla fortuna di Hanna.

Ricevimenti, salotti raffinati, danze e incontri galanti ricreano l’atmosfera di una società che fa della mondanità e delle apparenze un elemento centrale della propria vita. Ma dietro l’eleganza degli ambienti emergono passioni, fragilità e contraddizioni personali. La musica e le coreografie accompagnano il racconto, alternando romanticismo e leggerezza.

La Compagnia Corrado Abbati propone una nuova lettura di un classico che conserva il proprio impianto tradizionale, aprendosi a una sensibilità contemporanea. Un equilibrio tra il rispetto per la storia originale e il desiderio di restituirla al pubblico con una rinnovata freschezza scenica.

Uno degli elementi che hanno contribuito alla longevità dell’operetta è la partitura di Franz Lehár, capace di accompagnare i diversi momenti della vicenda, dalle scene sentimentali alla celebre marcia, fino al can can. Le melodie, riconoscibili anche da chi non ha mai assistito a una rappresentazione, costituiscono una parte fondamentale dell’esperienza teatrale.

Il regista Corrado Abbati individua proprio nella musica il punto di forza dello spettacolo: «La forza de La Vedova Allegra è nella sua musica: una partitura completa, capace di emozionare e di lasciare nella memoria melodie che tutti, in qualche modo, conoscono».