A Catanzaro un dibattito sull’importanza del rispetto delle Donne

In primo piano a Catanzaro: Il cruciale dibattito sull’essenziale Rispetto delle Donne con l’Associazione Stella del Mare

CATANZARO, 15 FEB 2024 – Nella sala Volta del Benny Hotel di Catanzaro, il 14 febbraio 2024, si è tenuto un incontro dibattito di grande rilevanza dal titolo “Il rispetto delle donne”. L’evento è stato introdotto dalla Dott.ssa Stefania Mandaliti, criminologa forense, pedagogista e presidente nonché socia fondatrice dell’Associazione di Volontariato Centro Ascolto Stella del Mare.

La Dott.ssa Caterina Villirillo ha toccato profondamente il pubblico con una testimonianza personale durante la sua relazione. Con grande coraggio, ha condiviso la tragica esperienza della perdita del figlio, avvenuta tra le sue braccia all’interno del locale da lei trasformato in un’associazione per sostenere le donne vittime di violenza. La sua narrazione ha aggiunto un livello di empatia e comprensione, sottolineando l’importanza del suo impegno e la dedizione a una causa così vitale.

Nel corso del suo intervento, la Dott.ssa Stefania Mandaliti, Presidente dell’Associazione Stella del Mare, ha delineato con passione la missione fondamentale dell’organizzazione: creare un rifugio sicuro e offrire un supporto empatico alle donne vittime di violenza. Il suo impegno si traduce con determinazione nella costruzione di una società in cui il rispetto delle donne sia innegabile e la violenza di genere appartenga irrevocabilmente al passato

Un ulteriore contributo è giunto dalla Dott.ssa Maria De Fazio, assistente sociale e redattrice di Calabria Rainbow, nonché socia volontaria del Centro Ascolto Stella del Mare.

Monica Quaranta, scrittrice e membro dell’Associazione Moica Catanzaro, ha recitato una poesia che ha dedicato al figlio di Caterina Villirillo, Giuseppe e ha condiviso il suo punto di vista durante l’evento, focalizzandosi sull’importanza di prestare particolare attenzione al primo segnale di violenza. Ha sottolineato come l’Associazione Moica, inizialmente fondata per sostenere le donne casalinghe, si sia espansa nel tempo, affrontando oggi anche la tematica della violenza. Nel suo intervento, Quaranta ha lanciato un appello alle donne, sottolineando la necessità di rimanere vigili e consapevoli, affinché il primo segnale di violenza non passi inosservato.

Nel corso dell’evento, è stato significativo il contributo del Dott. Domenico Mauro, Presidente dell’Associazione “Il Seme della Gentilezza”. Attraverso la sua relazione, ha posto l’accento sull’importanza di diffondere la cultura della gentilezza come veicolo essenziale per il benessere sociale, ambientale e individuale. Il Dott. Mauro ha condiviso prospettive illuminanti sulla trasformazione positiva che può scaturire dall’adozione di gesti gentili, sottolineando come questo possa contribuire a costruire una società più armoniosa e inclusiva. La sua partecipazione ha arricchito il dibattito, evidenziando il ruolo centrale della gentilezza nel plasmare un futuro migliore per tutti.

Il tavolo degli speaker è stato completato da un professionista del diritto, il Dott. Michele Varcasia, responsabile della Comunicazione presso A.M. Avvocati e consigliere del direttivo Stella del Mare

Particolarmente significativa è stata la partecipazione attiva dei ragazzi della comunità ministeriale di Catanzaro, dimostrando un coinvolgimento generazionale nell’importante tematica trattata. A dirigere il dibattito con professionalità e competenza è stata la giornalista Stefania Abbruzzo, che ha sapientemente moderato l’incontro, garantendo una discussione costruttiva e aperta.

La presenza dell’avvocato Giusy Pino, coordinatrice dell’Osservatorio Regionale contro la violenza di genere e assessore alle politiche sociali del comune di Catanzaro, ha ulteriormente consolidato la portata istituzionale dell’evento.

L’evento si è distinto per la varietà di prospettive presentate, offrendo un approccio completo e multisettoriale al tema del rispetto delle donne. L’impegno congiunto di esperti, associazioni e giovani ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di promuovere la parità di genere e contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.