Catanzaro: al Marca inaugurazione rassegna “Rivelazioni Calabre” (VIDEO)

Ieri, il racconto della terra di Calabria si è svolto anche attraverso il linguaggio teatrale, con il monologo “Dietro il sud” scritto ed interpretato da Emanuela Bianchi, già vincitrice del premio della critica “Gaia Italia” al Fringe Festival di Roma con la messa in scena de “Lamagara”.

Con “Dietro il sud” l’attrice ed antropologa ha indagato il tema del viaggio visto come opportunità e anche come ricerca di gratificazione e migliori condizioni di vita, tema che ci appartiene come calabresi. Il pubblico ha molto apprezzato lo stile della Bianchi, la sua abilità ad animare la scena e ad ispirare forti sentimenti ed emozioni, rappresentando le parole, i movimenti, i pensieri e i dubbi tipici di chi lascia la propria terra con la speranza di realizzare i propri sogni altrove, dove il mondo è diverso. I racconti di una Calabria semplice e genuina hanno fatto breccia nei cuori degli spettatori, che si sono identificati con chi spesso rifiuta le amate radici per cercare qualcosa che spesso si rivela solo una enorme bugia.

Gli altri protagonisti della rassegna saranno: le associazioni “Route 106”, “Riviera e borghi degli angeli e Ra.Gi. Onlus; i volumi “La seta a Catanzaro e Lione”, di Angela Rubino e “Alimentazione e cibo nella Calabria popolare”, di Luigi Elia, accompagnati rispettivamente dall’intervento dei ragazzi della cooperativa “Nido di seta” e da quello dello scrittore e filosofo pitagorico Salvatore Mongiardo. Ed infine il testo “Orme dimenticate”, di Silvana Franco.

 

 

L’ORGANIZZAZIONE COMUNICA CHE C’È STATO UN CAMBIO DI PROGRAMMA: LA PRESENTAZIONE DE “LA SETA A CATANZARO E LIONE” NON SI SVOLGERÀ LUNEDÌ 23 COME PREVISTO, MA GIOVEDÌ 26, A CAUSA DELLE AVVERSE CONDIZIONI METEO PREVISTE PER LUNEDÌ.

Si ricorda inoltre che nei pomeriggi del 26 e 27 gennaio, a partire dalle 16.00 saranno effettuate le passeggiate a tema “Sul filo delle vie della seta”, per le quali è necessario prenotarsi all’info point di CulturAttiva oppure scrivendo all’indirizzo culturattiva76@libero.it

Per qualunque informazione si può fare riferimento alla pagina Facebook “CulturAttiva”.