Roccelletta di Borgia, primo pomeriggio di ieri. La quiete della spiaggia è stata interrotta dal ritrovamento di un fusto in avanzato stato di degrado, abbandonato sulla battigia e potenzialmente pericoloso. A notare l’oggetto sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato le autorità locali.
Sul posto sono intervenuti in breve tempo i vigili urbani e i tecnici del Comune di Borgia, i quali, valutata la situazione, hanno richiesto l’intervento del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro. La presenza di un contenitore corroso, di origine ignota e potenzialmente contenente sostanze pericolose, ha infatti reso necessario attivare una procedura di sicurezza rigorosa.
A Roccelletta è così giunta una squadra della sede Centrale dei Vigili del Fuoco, insieme agli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico). Gli operatori, dopo aver delimitato l’area per impedire l’accesso ai curiosi, hanno avviato una serie di verifiche tecnico-strumentali di tipo radiometrico e chimico, indispensabili per determinare l’eventuale presenza di sostanze pericolose.
Le analisi hanno dato esito rassicurante. Secondo quanto riferito dal personale NBCR, i valori strumentali rilevati sono risultati compatibili con il fondo naturale, permettendo così di escludere la presenza di contaminanti radioattivi, così come di sostanze chimiche tossiche o nocive per la popolazione e per l’ambiente. Una conclusione importante che ha consentito di scongiurare il rischio di un’emergenza sanitaria o ambientale.
Una volta dichiarata l’assenza di pericoli immediati, il fusto è stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco in attesa delle operazioni successive. Il Comune di Borgia ha già provveduto a contattare una ditta specializzata nello smaltimento di rifiuti pericolosi, che nei prossimi giorni si occuperà della rimozione e del trattamento del contenitore, secondo le normative vigenti.
L’episodio, pur conclusosi senza conseguenze, riaccende l’attenzione sul tema dell’abbandono dei rifiuti lungo le coste calabresi. Le autorità invitano cittadini e turisti a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta, ricordando che la tutela del territorio e della salute pubblica passa anche attraverso la collaborazione della comunità.

















