A Settingiano l’ANMIL celebra la 75ª Giornata Nazionale, tra memoria, prevenzione e impegno collettivo
CATANZARO, 12 OTT 2025 – Oggi, n tutta Italia, si è celebrata la 75ª Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. La cerimonia principale si è svolta a Parma, con il patrocinio della Rai, della Regione Emilia-Romagna e del Comune, alla presenza dei vertici dell’ANMIL, delle istituzioni e della società civile. L’evento ha ricordato quanto drammatica sia la realtà degli incidenti sul lavoro, che in Italia provocano una vittima ogni otto ore.
In Calabria, la ricorrenza ha trovato un forte significato locale a Settingiano, dove l’ANMIL regionale ha organizzato un momento di riflessione e sensibilizzazione. Il Presidente Regionale Luigi Cuomo ha definito la situazione “una vera e propria mattanza”, sottolineando l’urgenza di un impegno concreto per prevenire gli incidenti sul lavoro.
La Direttrice di INAIL Calabria, Teresa Citraro, ha ribadito che la prevenzione richiede formazione, maggiore consapevolezza e una rete collaborativa sul territorio, capace di diffondere una cultura della sicurezza. Il messaggio trova sostanza nel Patto Territoriale di Comunità siglato lo scorso 4 luglio a Catanzaro, che coinvolge enti pubblici e privati nella promozione della legalità e nella prevenzione degli incidenti sul lavoro.
I dati calabresi confermano la gravità del fenomeno: dall’inizio dell’anno sono stati registrati 5.669 infortuni sul lavoro, di cui 17 mortali; nella sola provincia di Catanzaro 1.311 incidenti, con 5 esiti fatali. Numeri che confermano come la prevenzione e la sicurezza non siano optional, ma strumenti fondamentali per tutelare la vita dei lavoratori.
Oggi, la Calabria trasforma la memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro in azione concreta: ogni iniziativa, investimento in sicurezza e progetto di prevenzione rappresenta un passo verso un futuro in cui lavorare non sia mai più sinonimo di rischio per la vita.


















