CATANZARO, 24 GIU 2019 – Dalle prime luci dell’alba, nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano, oltre 200 Carabinieri della Compagnia di Soverato (CZ) e del Comando Provinciale di Catanzaro, stanno procedendo all’arresto di 24 persone, in esecuzione di un fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro diretta dal Procuratore della Repubblica Dott. Nicola GRATTERI.
I reati contestati sono quelli di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, dall’ingente quantitativo e dall’aver indotto minorenni a commettere il reato, nonché di detenzione illegale di armi da fuoco, furti ed altro. L’operazione prevede anche il sequestro di beni per un valore di oltre mezzo milione di euro.
I particolari verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle 10.30 odierne presso la Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
AGGIORNAMENTO ore 10:00
Le accuse comprendono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, detenzione e spaccio di droga, porto illegale di armi, favoreggiamento e furto aggravato. L’operazione ha inferto un duro colpo al clan Gallace, storica organizzazione mafiosa radicata a Guardavalle (CZ).
Le indagini, avviate nel 2017 dopo il ritrovamento di un bidone contenente droga a Soverato, hanno documentato l’attività di spaccio di cocaina, hashish e marijuana gestita dal clan, con proiezioni anche nelle piazze di Milano e Macerata. Durante le investigazioni, 7 persone erano già state arrestate in flagranza, sequestrando oltre 2 kg di droga e un’arma clandestina.
Sono stati inoltre scoperti movimenti economici illeciti per oltre mezzo milione di euro, con il sequestro di beni tra cui immobili, esercizi commerciali, autovetture e conti correnti, colpendo così duramente la struttura economica del clan Gallace.
LEGGI ANCHE ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO: Traffico droga tra Calabria e Lombardia: 24 fermi (NOMI e VIDEO)
















