Traffico droga tra Calabria e Lombardia: 24 fermi (VIDEO)

Esecuzione di un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un sodalizio legato alla cosca Gallace: 24 fermati e sequestro preventivo di beni per oltre mezzo milione di euro.

Alle prime luci dell’alba, in provincia di Catanzaro, Reggio Calabria e Milano, i Carabinieri della Compagnia di Soverato (CZ), con il supporto del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catanzaro e dei reparti territoriali, e la collaborazione dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori, del Nucleo Cinofili e del Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Dott. Nicola Gratteri.

L’operazione coinvolge 24 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, dall’ingente quantitativo e dall’aver coinvolto minorenni, oltre a detenzione ai fini di spaccio, porto illegale di armi da fuoco, favoreggiamento e furto aggravato. Tutti gli indagati risultano legati alla cosca Gallace, storica organizzazione mafiosa radicata a Guardavalle (CZ).

Le indagini

Le indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Soverato con il supporto delle stazioni di Guardavalle, Davoli, Soverato, Satriano, Cardinale e Gasperina, sono partite dopo il ritrovamento di un bidone contenente un ingente quantitativo di droga nella periferia di Soverato nel marzo 2017, durante un servizio di controllo del territorio.

È emerso che il sodalizio, riconducibile alla cosca Gallace, gestiva in maniera organizzata lo spaccio di cocaina, hashish e marijuana, con base operativa nel soveratese e proiezioni in altre realtà nazionali ed estere. Il gruppo era guidato da Vincenzo Aloi, nipote di Vincenzo Gallace, storico capo della cosca.

Le indagini hanno documentato anche la capacità della cosca di rifornire importanti piazze di spaccio nel milanese e nel maceratese. Durante le investigazioni sono state arrestate in flagranza altre 7 persone e sequestrati oltre 2 kg di stupefacente e un’arma clandestina con munizioni.

Sono stati inoltre scoperti movimenti economici illeciti per oltre mezzo milione di euro, con conseguente sequestro preventivo di beni tra cui un esercizio commerciale, un capannone industriale, una barca, un appartamento, 4 autovetture e 16 conti correnti.

Nella mattinata odierna, a seguito delle perquisizioni domiciliari, sono stati arrestati in flagranza due indagati, trovati in possesso di cocaina, marijuana e hashish, oltre a 10.000 euro in contanti. L’operazione conferma il radicamento della cosca Gallace nel traffico di stupefacenti e nelle attività illecite del territorio