“Risto Reich” debutta al Piccolo Teatro Unical: in scena il lavoro invisibile dei camerieri

“Risto Reich” debutta al Piccolo Teatro Unical: in scena il lavoro invisibile dei camerieri
“Risto Reich” debutta al Piccolo Teatro Unical: in scena il lavoro invisibile dei camerieri

“Risto Reich” arriva giovedì 5 novembre al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria: il monologo di Manolo Muoio, ispirato al libro di Luigi Chiarella, affronta le contraddizioni del lavoro nella ristorazione

Il lavoro nella ristorazione, raccontato attraverso l’esperienza di chi lo ha vissuto in prima persona, è al centro di “Risto Reich”, lo spettacolo che debutterà giovedì 5 novembre alle 20.30 al Piccolo Teatro dell’Università della Calabria, nell’ambito della rassegna Focus. La pièce, scritta, diretta e interpretata da Manolo Muoio, porta in scena una storia di denuncia ispirata all’omonimo libro di Luigi Chiarella, pubblicato da Alegre nel 2025.

Il testo di partenza è un romanzo working class nel quale Chiarella ripercorre i suoi dieci anni trascorsi a Vienna come cameriere immigrato. Un’esperienza personale che diventa materia narrativa per raccontare le condizioni e le contraddizioni di un settore lavorativo spesso osservato soltanto dal punto di vista del cliente. Muoio ne ha ricavato un monologo altrettanto incisivo, trasformando la vicenda letteraria in un lavoro teatrale che unisce racconto, denuncia e ricerca espressiva.

Alla realizzazione dello spettacolo contribuiscono artisticamente Ernesto Orrico e la compagnia viennese Satyrikon. Muoio, performer e collaboratore storico di Teatro Rossosimona, ha condiviso con Chiarella anche le prime esperienze teatrali: un legame personale e artistico che ha accompagnato il passaggio del libro dalla pagina alla scena.

Nelle note di regia, Muoio racconta il percorso che lo ha portato a costruire la performance: “Mi sono lasciato conquistare da questo avvincente romanzo di formazione. Ho provato a capire le ragioni di un acuminato saggio di denuncia cucinato sotto forma di racconto, mi sono avventurato nel mirabolante soggetto di auto-fiction che Chiarella ‘mette in scena’, rimanendo vittima della Sindrome di Stendhal mentre visitavo per interposta persona le più celebri gallerie d’arte nella capitale della Mitteleuropa: le orecchie affogate nel ruvido rock’n’roll crossover tanto caro all’autore di queste pagine. Mi sono commosso fino alle lacrime, mentre vivevo, al fianco del protagonista, le vicende di un’inedita avventura picaresca, lance in resta contro i mulini a vento della Vienna Risto-Reich.

Credo ne sia venuta fuori una performance asciutta e affilata, durante la quale i ‘materiali scenici’ hanno cominciato a esprimersi per conto proprio rivelando aspri brandelli di senso e preziose immagini epifaniche, in una di quelle reazioni alchemiche che soltanto alcune rare volte si verificano, nell’incontro/scontro fra arti sorelle praticate da menti affini”.

L’appuntamento teatrale si inserisce in un programma più ampio che coinvolge lo stesso Chiarella anche sul versante della formazione. Attore, scrittore e drammaturgo, laureato all’Università della Calabria, l’autore torna nell’Ateneo in veste di docente per Working Class Ink, un laboratorio dedicato alla scrittura del reale, rivolto agli studenti dei corsi di Media e Società Digitale, Scritture Immagini e Media Digitali, Scienze della Politica e Istituzioni Internazionali, afferenti al Dispes – Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.

Il laboratorio si svolgerà il 3, 4 e 5 novembre, con il supporto della docente Olimpia Affuso. Il percorso proseguirà il 6 e 7 novembre al Piccolo Teatro Unical con un laboratorio di scrittura di scena, gratuito e aperto non soltanto agli studenti, ma anche a operatori teatrali e aspiranti drammaturghi.

Lo spettacolo e le attività laboratoriali fanno parte della rassegna autunnale Focus, diretta artisticamente da Lindo Nudo, fondatore e direttore di Teatro Rossosimona. Il progetto, che intreccia produzione teatrale, ricerca e formazione, punta a consolidare la collaborazione con l’Università della Calabria e lo scambio didattico con alcuni dipartimenti, rafforzando al tempo stesso la dimensione culturale e comunitaria dell’Ateneo.

Dopo il debutto all’Unical, “Risto Reich” tornerà in scena domenica 8 novembre alle 18.30 al teatro “F. Gambaro” di San Fili, nell’ambito della rassegna “Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali”.