“Un Giorno all’Improvviso #Festival” continua il tour in Calabria

Manca solo Mozart (PH F. Nannarelli)
Manca solo Mozart (PH F. Nannarelli)

Il “Un Giorno all’Improvviso #Festival – Il Teatro che supera se stesso” prosegue il suo tour tra città e borghi della Calabria con spettacoli teatrali, concerti e narrazioni: da “Amuramaro” ispirato alle fiabe calabresi fino a Pirandello con “Tri Cunti”, passando per l’attore Marco Simeoli e gli eventi musicali dedicati ai grandi cantautori italiani

Il “Un Giorno all’Improvviso #Festival – Il Teatro che supera se stesso” continua il suo tour culturale attraversando numerose città della Calabria, con un ricco calendario di spettacoli che unisce teatro, musica e narrazione. Il progetto, ideato da L’Altro Teatro, Nastro di Mobius e Fondazione Armonie d’Arte, porta sul palco produzioni originali e reinterpretazioni della tradizione letteraria e musicale, coinvolgendo diversi centri della regione tra cui Rende, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Crotone e Celico.

Tra gli appuntamenti più attesi del programma figura “Amuramaro”, spettacolo teatrale diretto e interpretato da Matteo Lombardo insieme a Pavlos Paraskevopoulos, liberamente ispirato alle fiabe e alle novelle della tradizione calabrese raccolte dallo studioso palmese Letterio Di Francia. In scena non semplici racconti popolari, ma frammenti di un immaginario collettivo che parlano ancora al presente, raccontando una terra attraversata da passioni, contraddizioni e difficoltà sociali.

“Amuramaro parla di terra, della terra, della rabbia generata dalla disperazione di doversi barcamenare in situazioni paradossali e apparentemente senza via d’uscita, in cui i protagonisti, incastrati nelle loro relazioni, abituati alla loro condizione resistono al cambiamento o forse, più semplicemente non riescono a vederlo”.

Lo stesso Matteo Lombardo sottolinea come le storie popolari diventino materia viva sulla scena.

“si intrecciano, si sovrappongono, si contaminano, creando un mosaico che parla di una Calabria universale”.

Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia AttorInCorso, sarà rappresentato il 22 marzo al Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro, il 26 marzo al Cavern-Club di Cosenza e il 27 marzo presso l’Osservatorio sulla ’ndrangheta di Reggio Calabria.

Nel cartellone del festival trova spazio anche il ritorno dell’attore e regista Marco Simeoli, protagonista dello spettacolo “Manca solo Mozart”, un racconto teatrale che ripercorre la storia del celebre negozio di strumenti musicali della sua famiglia, punto di riferimento della vita artistica napoletana per oltre un secolo. Lo spettacolo, costruito tra ricordi personali e incontri con grandi musicisti, farà tappa il 18 marzo al Palacultura Giovanni Paolo II di Rende (provincia di Cosenza), il 19 marzo a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, il 20 marzo all’Auditorium “Sandro Pertini” di Crotone e il 21 marzo al Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro.

Il tour culturale attraversa anche la grande tradizione letteraria italiana. Il 24 marzo il Teatro della scuola elementare di Celico (provincia di Cosenza) ospiterà “Tri Cunti”, spettacolo diretto da Max Mazzotta e interpretato dall’attrice Graziella Spadafora. L’opera riunisce tre celebri testi di Luigi Pirandello – “L’uomo dal fiore in bocca”, “La patente” e “La giara” – dando vita a un intenso viaggio teatrale tra ironia, poesia e riflessioni sull’assurdità della condizione umana.

La terza edizione del festival è dedicata al tema “Futuro, collaborare per costruire” e rientra tra i progetti speciali sostenuti dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura, attraverso risorse del PSC Piano di Sviluppo e Coesione.

Accanto al teatro, la rassegna propone anche appuntamenti musicali che intrecciano canzone d’autore e narrazione scenica. Il 21 marzo a Vibo Valentia, a Palazzo Gagliardi, si terrà il concerto “I Virtuosi Calabresi”, con il Gruppo da camera dell’Orchestra “Orfeo Stillo” di Crotone. Il programma renderà omaggio a tre grandi cantautori originari della Calabria: Rino Gaetano, Mia Martini e Mino Reitano. Sul palco la voce della cantante Benedetta Marcianò, accompagnata dalla narrazione dell’attore Francesco Pupa, mentre i testi sono firmati dal giornalista Bruno Palermo.

Il percorso musicale proseguirà poi a Reggio Calabria, dove il 23 marzo l’Osservatorio sulla ’ndrangheta ospiterà lo spettacolo “Aspettiamo senza avere paura, domani”, dedicato alla figura di Lucio Dalla. La produzione, firmata dalla compagnia Scena Verticale, vedrà protagonisti il regista e attore Dario De Luca insieme ai musicisti e cantautori Sasà Calabrese e Daniele Moraca, che intrecceranno racconto teatrale e canzoni del celebre artista bolognese.