“Vitalizi regionali, il Movimento 5 Stelle: ‘La Calabria spende troppo’” (VIDEO)

Taglio dei vitalizi, il M5S avvia la raccolta firme a Lido di Catanzaro

È partita in questi giorni nel quartiere Lido di Catanzaro una raccolta firme promossa dal Movimento 5 Stelle per chiedere il taglio dei vitalizi dei consiglieri regionali calabresi. Un’iniziativa che mira a riportare al centro del dibattito pubblico il tema dei costi della politica in una regione che, come ricordano i promotori, “è la più povera d’Italia, ma ha il consiglio regionale più costoso”.

Secondo i dati diffusi dal Movimento, la Calabria spende quasi 9,5 milioni di euro all’anno per i vitalizi, contro i 6,5 milioni della Lombardia, che pure ha un reddito pro capite quasi doppio rispetto a quello calabrese. Una sproporzione che il M5S definisce “inaccettabile”, soprattutto in una fase di difficoltà economica diffusa.

Le dichiarazioni della senatrice Granato

A sostegno dell’iniziativa è intervenuta davanti alle telecamere di CalabriaMagnifica.it la senatrice pentastellata Biancalaura Granato, che ha spiegato come la proposta del Movimento si discosti nettamente da quella avanzata nei mesi scorsi dal presidente del Consiglio regionale.

Secondo Granato, infatti, il piano presentato a maggio era un intervento triennale che avrebbe comportato “un risparmio di appena 1,2 milioni di euro”. Al contrario, la proposta del M5S – sottolinea la senatrice – consentirebbe “un risparmio di 4 milioni di euro per i cittadini”.

La raccolta firme punta a raggiungere quota 5.000 sottoscrizioni, un obiettivo che – riferisce Granato – sta procedendo senza particolari difficoltà:
“C’è convinzione e partecipazione. Sarebbe un ottimo punto di partenza per rinnovare il rapporto tra politica e cittadini calabresi, soprattutto perché i risultati della politica regionale non sono certo stati strabilianti”.

Un’iniziativa diffusa in più comuni

La mobilitazione è partita da una bozza elaborata dal meetup di Rende, poi perfezionata dai portavoce del Movimento e infine depositata in Consiglio regionale all’inizio di maggio. Da allora, i moduli per la raccolta firme sono attivi in diversi comuni della Calabria, con il coinvolgimento diretto di attivisti e rappresentanti istituzionali.

“Mi sto impegnando personalmente nella raccolta firme – ha aggiunto Granato – e spero che i cittadini si avvicinino con fiducia, anche perché vedono che l’iniziativa è partecipata dagli stessi rappresentanti istituzionali”.

La denuncia del Movimento: “I cittadini imporranno il rispetto della legge”

In una nota diffusa dal M5S si legge:
“Visto che quattro anni non sono stati sufficienti ai partiti, saranno i cittadini a imporre il rispetto della legge.”

Il Movimento denuncia inoltre come, mentre gli incarichi di consulenza continuano a moltiplicarsi, la parte della legge che prevede il recupero forzoso delle somme dagli ex consiglieri che non hanno restituito quanto dovuto sia rimasta inattuata.

Da qui la richiesta rinnovata e decisa: “tagliare i vitalizi del consiglio regionale” per ridurre i costi della politica e restituire credibilità alle istituzioni.