Il primato della pizza si sposta all’estero secondo il verdetto della guida 50 Top Pizza World 2026. Sorprendentemente, l’Italia non conquista le vette più alte del podio e deve accontentarsi della medaglia di bronzo. Infatti, è assegnata a Confine di Milano come migliore pizzeria nazionale. Il tetto del mondo parla invece inglese grazie al trionfo di Napoli on the Road di Michele Pascarella a Londra. Troviamo poi al secondo posto il locale newyorkese Una Pizza Napoletana.
Il palcoscenico del Teatro Mercadante di Napoli ha svelato una geografia della pizza sempre più globale ed eclettica. Sebbene la vetta del podio parli straniero, l’Italia si conferma l’indiscussa regina della competizione per volume complessivo, piazzando ben 31 insegne nella guida. Gli Stati Uniti inseguono a quota 22, seguiti dal Brasile con 6 locali, all’interno di un panorama che abbraccia 36 diverse nazioni. Tuttavia, analizzando la densità urbana, le gerarchie si ribaltano: New York strappa lo scettro di capitale mondiale della pizza con 7 pizzerie in classifica, superando la storica tradizione di Napoli (6) e la vivacità di San Paolo (5).
La zona nobile della classifica si accende con due coppie di ex aequo che disegnano una geografia ben bilanciata. Per il quarto posto, la scena è monopolizzata dal confronto interno italiano tra la costante eccellenza di Francesco Martucci con I Masanielli (Caserta) e l’estro di Seu Pizza Illuminati (Roma). Scendendo alla quinta piazza, il duello si sposta sulla costa Ovest degli Stati Uniti, in un derby californiano che unisce la Pizzeria Sei di Los Angeles e Tony’s Pizza Napoletana di San Francisco. Questo scenario dimostra come, nonostante la vittoria finale sia volata all’estero, l’Italia mantenga un controllo solido e autorevole sulle primissime posizioni del ranking mondiale.
Bob Alchimia a Spicchi: l’orgoglio calabrese sul tetto del mondo
In questa nuova mappa mondiale dell’arte bianca, c’è un motivo d’orgoglio straordinario per il Sud Italia: BOB Alchimia a Spicchi conquista un eccezionale 21esimo posto assoluto nel mondo. L’insegna di Montepaone Lido, guidata dal talento di Roberto Davanzo e Anna Rotella, porta la provincia di Catanzaro e l’intera Calabria sul tetto del mondo, confermandosi come un’eccellenza assoluta capace di competere con le più grandi metropoli globali. Un risultato che dimostra come la ricerca metodica sugli impasti, l’identità del territorio e la creatività calabrese sappiano imporsi ai massimi livelli internazionali.
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