Nduja di Spilinga: passi avanti verso il riconoscimento IGP

Nduja calabrese
Nduja calabrese

‘Nduja di Spilinga, risultati promettenti emergono dall’incontro strategico a Roma per la tutela del prodotto e lo sviluppo del territorio calabrese

Nell’ambito di un incontro decisivo presso il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare a Roma, una delegazione di spicco composta dal Consorzio ‘Nduja di Spilinga, l’amministrazione comunale di Spilinga, la Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e un esperto dell’Università di Roma Tor Vergata, ha delineato gli ultimi dettagli per ottenere il prestigioso marchio IGP per la ‘nduja di Spilinga.

Il presidente del Consorzio, Francesco Fiamingo, insieme al sindaco Enzo Marasco, il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo e l’esperto Orazio Olivieri, si sono seduti con la dirigente dell’Ufficio per la promozione della qualità agroalimentare del Ministero, Roberta Cafiero. L’incontro è stato cruciale per chiarire i dettagli e definire con precisione il disciplinare presentato per il riconoscimento del marchio IGP.

Il delegato del Consorzio, Pasquale Pugliese, ha illustrato dettagliatamente le risposte ai quesiti posti dal Ministero, contribuendo a un chiarimento costruttivo. Il presidente Falbo ha sottolineato l’urgenza di accelerare le procedure di riconoscimento, evidenziando le ricadute economiche positive per il territorio di Spilinga e del Monte Poro.

Il presidente della Camera di Commercio ha enfatizzato l’importanza di riconoscere la ‘nduja di Spilinga come prodotto di eccellenza, sottolineando le caratteristiche distintive legate al territorio. Ha ringraziato il Ministero dell’Agricoltura per l’attenzione dimostrata e ha sottolineato la necessità di continuare il percorso verso il riconoscimento atteso.

Il prodotto, già noto a livello internazionale, è stato descritto come un’eccellenza che merita tutela. La delegazione ha evidenziato il potenziale economico e commerciale della ‘nduja, attirando l’interesse anche al di fuori del distretto produttivo. È stato sottolineato il rischio di proposte che potrebbero alterare le caratteristiche uniche del prodotto e generare confusione tra i consumatori.

La dirigente Cafiero ha confermato l’importanza di preservare l’identità territoriale della ‘nduja di Spilinga, specificando che altri territori calabresi possono utilizzare il termine “nduja” o “nduja di Calabria” in modo legittimo. Questa precisazione è stata accolta positivamente dai produttori presenti.

Il sindaco Marasco ha concluso l’incontro con un breve colloquio con il ministro Francesco Lollobrigida, evidenziando l’impegno della comunità di Spilinga nel processo di riconoscimento. I rappresentanti del Consorzio hanno ringraziato il presidente Falbo per la sua dedizione nell’organizzare l’incontro e l’amministrazione comunale per il sostegno attivo, esprimendo fiducia nel rapido raggiungimento del tanto atteso riconoscimento IGP per la ‘nduja di Spilinga.