Babbo Natale dei Vigili del Fuoco porta sorrisi ai piccoli pazienti del Ciaccio di Catanzaro
CATANZARO, 7 NOV 2025 – Un pomeriggio di gioia e spensieratezza ha animato il reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale Ciaccio, grazie a un’iniziativa speciale dei Vigili del Fuoco. Oggi, il personale dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Comando Provinciale di Catanzaro ha fatto visita ai piccoli pazienti, regalando momenti di gioco e serenità.
A fare il suo ingresso tra i corridoi del reparto è stato Babbo Natale… a bordo dell’Autoscala dei Vigili del Fuoco, consegnando doni a tutti i bambini presenti. All’interno della struttura è stata inoltre allestita la “pompieropoli”, un percorso ludico-ricreativo che ha permesso ai bambini di cimentarsi in ostacoli e giochi, divertendosi come veri piccoli pompieri.
L’iniziativa, alla sua prima edizione a Catanzaro, è stata realizzata grazie alla collaborazione dei genitori dei piccoli pazienti, del personale medico-sanitario e del direttore sanitario dell’ospedale, tutti entusiasti dell’idea.
«Il Comando Provinciale di Catanzaro affianca con piacere l’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco in iniziative come questa – ha spiegato il funzionario Luigi Ricci – Lo scopo è offrire qualche minuto di serenità ai bambini ospiti della struttura, distraendoli da condizioni di salute molto delicate, portando un messaggio di gioia attraverso Babbo Natale e piccoli doni».
Anche il direttore sanitario, Dott. Francesco Talarico, ha sottolineato l’importanza della manifestazione: «Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa. I Vigili del Fuoco svolgono una missione sociale fondamentale, simile a quella degli operatori sanitari, salvando vite umane. La loro sensibilità e il gesto di portare conforto ai piccoli degenti in un periodo natalizio rappresentano un segnale di vicinanza e attenzione verso chi sta vivendo momenti difficili».
Un’occasione speciale, dunque, in cui il sorriso dei bambini e la gratitudine dei genitori hanno reso l’atmosfera natalizia ancora più luminosa, dimostrando come piccoli gesti possano portare grandi emozioni.
















