Us Catanzaro: Figliomeni prima di Monopoli Catanzaro

Dal ko contro la Juve Stabia al prossimo appuntamento di Monopoli: l’analisi del difensore Giuseppe Figliomeni sul momento giallorosso.

Il difensore Giuseppe Figliomeni ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco alcune delle sue affermazioni più significative.

«Settimana un po’ particolare, dura da digerire, certo fa parte del calcio. Purtroppo chi fa gol ha ragione. Ora bisogna prepararsi per questa partita difficilissima. Il Monopoli è una squadra forte, solida, con uomini bravi nelle ripartenze e qualche giocatore di esperienza. Andremo lì a battagliare per portare a casa un risultato. È un campo difficile.»

Contro la Juve Stabia – dichiara sempre il difensore – «ci è mancata lucidità. Dopo aver dominato per 55 minuti, abbiamo subito una rete su un calcio piazzato, quando ancora gli avversari non avevano fatto un tiro in porta. Molti di noi hanno avuto un po’ di scoraggiamento, ma presi dalla voglia di recuperare la partita abbiamo commesso un errore troppo ingenuo. L’errore è stato commesso da Maita, forse per la troppa voglia di andare avanti. In tre minuti siamo riusciti a perdere una partita che sa di clamoroso. Potevamo, non dico vincere, ma pareggiare certamente. Abbiamo peccato in questo: siamo stati inesperti. Gli abbiamo fatto un regalo, facilitando loro il compito. Con un rigore ed un’espulsione, praticamente è finito tutto.»

«Stimolare la squadra è sicuramente uno dei compiti che abbiamo noi più esperti. Con i nomi non si fa nulla: ci vuole la mentalità per giocare in questa categoria. Servono giocatori d’esperienza che sappiano trascinare, coinvolgere ed emozionare i tifosi. Siamo un bel gruppo, uniti. Lavoriamo ogni giorno al massimo, ma dobbiamo migliorarci in tanti aspetti. La Juve Stabia ha aspettato il momento giusto per punirci e ha portato a casa tre punti. Noi, invece, abbiamo sprecato tante energie e ne abbiamo persi tre.»

Figliomeni conclude con un pizzico di amarezza: «Mi è dispiaciuto partire con un handicap. Ho lavorato bene per due mesi in ritiro, poi alla prima giornata è successo un fatto particolare. Ho saltato tre partite e questo mi ha penalizzato, perché potevo avere un po’ di continuità da subito. Voglio ottenere risultati importanti con questa maglia.»