Nuova perdita sulla rete idrica a Catanzaro: centro storico ancora senz’acqua, lavori in corso
Disagi ancora nel centro storico a causa della sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile. Nel tardo pomeriggio di ieri l’Ufficio Acquedotti di Palazzo De Nobili ha comunicato l’individuazione di un’ulteriore perdita lungo la condotta comunale in via Indipendenza, all’incrocio con via Alessandro Turco. Si tratta della stessa rete che, negli ultimi giorni, ha imposto lo stop all’approvvigionamento idrico in una vasta area della città antica, creando non pochi problemi a residenti, commercianti e uffici pubblici.
Secondo quanto riferito dagli uffici tecnici, gli addetti sono già al lavoro e proseguiranno le operazioni senza interruzione fino alla completa riparazione della falla. Il danno non sarebbe di poco conto, motivo per cui è stato necessario intervenire anche con mezzi speciali per il controllo della pressione e la sostituzione di alcune componenti compromesse.
C’è però un primo spiraglio di ottimismo: i tecnici comunali hanno assicurato che nella giornata di oggi, sabato 14 ottobre, la distribuzione dell’acqua dovrebbe tornare gradualmente alla normalità, grazie alla piena disponibilità dei serbatoi cittadini. Resta comunque la raccomandazione alla prudenza: alla ripresa del servizio, l’acqua potrebbe presentarsi torbida per qualche ora a causa dei sedimenti smossi dagli interventi sulla rete. Per questo motivo gli addetti suggeriscono di far scorrere l’acqua dai rubinetti prima dell’utilizzo, soprattutto se destinata al consumo alimentare.
In parallelo è stata disposta anche una sospensione temporanea dell’erogazione nelle zone di Pontepiccolo, Pontegrande e Piterà, dove dalle ore 22 di ieri, venerdì 13 ottobre, fino alle ore 5 di oggi si è reso necessario interrompere il servizio per permettere il corretto riempimento dei serbatoi di compensazione.
Si attende ora l’esito del cantiere e la progressiva normalizzazione, mentre proseguono le verifiche sulla rete per individuare ulteriori criticità e scongiurare nuovi stop. Un lavoro che si preannuncia ancora lungo, considerando l’anzianità di molte tratte del sistema idrico cittadino, più volte segnalato per necessità di ammodernamento.


















