Pippo Callipo e Giulia Calabretta premiati per il loro impegno e la capacità di portare la Calabria nel mondo
Si è svolta sabato 18 novembre 2017, presso la sala Convegni “Guglielmo Papaleo” di Confindustria Catanzaro, la IV edizione del Memorial Guglielmo Papaleo – Premio Thèano, un’iniziativa che unisce cultura e imprenditoria per celebrare le eccellenze calabresi.
Il premio è stato ideato per ricordare il Cavaliere del Lavoro Guglielmo Papaleo, figura di riferimento per l’imprenditoria locale, che ha contribuito a diffondere a livello internazionale un’immagine positiva della Calabria. La manifestazione riconosce ogni anno personalità del mondo imprenditoriale e culturale che si distinguono per professionalità, talento e capacità di rappresentare al meglio il territorio.
L’evento è stato moderato dalla giornalista Donatella Soluri e ha visto la partecipazione di autorità locali e protagonisti del tessuto economico e culturale della regione. La cerimonia si è conclusa con l’intervento del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che ha sottolineato il valore di esempi virtuosi come quelli premiati.
Secondo il presidente Bruno, “La Calabria in cui vorremmo che il mondo ci riconoscesse sempre è quella dei marchi di qualità ed eccellenza, costruiti sul sudore e sul successo di imprenditori illuminati dalla grande umanità come Guglielmo Papaleo e Pippo Callipo. Ma è anche la Calabria che sorride e si impone all’estero per la bravura autentica dei suoi giovani talenti, come Giulia Calabretta”.
Quest’anno il Premio Thèano è stato assegnato a due figure emblematiche: l’imprenditore Pippo Callipo, simbolo di onestà, legalità e buona imprenditoria, e la ricercatrice e docente internazionale Giulia Calabretta, esempio di eccellenza professionale riconosciuta oltre confine.
Bruno ha evidenziato come l’iniziativa, promossa da Confindustria e ANDe, rappresenti un modello educativo da trasmettere nelle scuole, per alimentare la speranza dei giovani e rafforzare le istituzioni. “Creare lavoro significa difendere la dignità e allontanarsi da illegalità e negatività. I nostri ragazzi lottano quotidianamente per affermarsi, spesso lontano dalla propria terra”, ha aggiunto.
Il presidente ha concluso sottolineando l’importanza di determinazione, impegno e passione come strumenti fondamentali per il successo: “Il riconoscimento a Callipo e Giulia Calabretta, insieme all’esempio di Guglielmo Papaleo, ci insegna che con la ‘capa tosta’ e il lavoro costante, i risultati si ottengono, per il bene della comunità e della nostra straordinaria terra”.















