Un incendio di vaste proporzioni ha devastato nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre il gabbiotto della seggiovia di Villaggio Palumbo, in località Trepidò, nel comune di Cotronei. Nel video allegato, le immagini mostrano chiaramente le fiamme che hanno avvolto la struttura dalla quale si gestiscono gli impianti di risalita a tre posti, attualmente non funzionanti. Gli impianti a due posti, invece, continuano a operare regolarmente.
Palumbo Sila, una delle località più importanti per il turismo montano crotonese, si trova ancora una volta al centro di atti criminosi. L’incendio è stato domato grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Petilia Policastro, supportati da un’autobotte giunta dal Comando Provinciale di Crotone.
Tre giorni di cronaca nera, che hanno trasformato Trepidò in una terra di nessuno: l’incendio, di cui è in corso la ricostruzione da parte delle forze dell’ordine, rappresenta l’ultimo episodio di un’escalation di furti e intimidazioni che hanno colpito il Villaggio Palumbo. La stazione di comando degli impianti di risalita, di proprietà della Scalise Sport Group, società dei fratelli Armando e Salvatore Scalise di Crotone, è stata gravemente danneggiata, con perdite irreparabili di attrezzature.
Le piste investigative dei Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro e della Stazione di Cotronei, guidati dal capitano Marco D’Angelo, non escludono la matrice dolosa. Gli inquirenti stanno valutando possibili collegamenti con i recenti furti avvenuti all’interno del villaggio: tra questi, il furto di sette quad, otto incursioni in appartamenti privati e un episodio intimidatorio con quattro cartucce lasciate sul tavolo di un’abitazione.
Il sindaco di Cotronei, Nicola Belcastro, ha espresso la sua preoccupazione, denunciando il mancato intervento delle autorità nonostante le ripetute richieste di maggiore controllo del territorio. Lunedì 6 novembre si terrà una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura a Crotone, e il primo cittadino non esclude la possibilità di rassegnare le dimissioni per denunciare l’impossibilità di agire di fronte a una simile escalation criminale.
L’incendio di Villaggio Palumbo non solo mette a rischio la sicurezza dei visitatori, ma potrebbe compromettere seriamente la prossima stagione turistica invernale, lasciando la struttura e l’intera area montana in un clima di forte preoccupazione.















