Basket calabrese in lutto: addio a una leggenda dello sport femminile
È venuta a mancare Angela Scaramuzzino, figura di spicco e indimenticabile protagonista del basket femminile in Calabria. La sua carriera, lunga e ricca di successi, ha lasciato un’impronta indelebile nelle comunità sportive della regione.
Angela ha militato per molti anni in Serie A2, iniziando a Lamezia Terme sotto la guida del professore Amatruda. In quei giorni, la comunità cestistica lametina, attraverso il Basketball Lamezia, ha pregato intensamente per lei, dimostrando il forte legame tra Angela e il territorio che l’ha vista crescere professionalmente. La sua carriera proseguì a Catanzaro, nella squadra del compianto Nando Righini, sempre in A2, dove Angela si distinse per talento e dedizione, diventando un punto di riferimento per compagne e tifosi.
Successivamente, Angela è diventata un simbolo del basket in rosa nella Sila, vestendo per molti anni la maglia della Centro Pallacanestro Rende. Qui ha stabilito un record di presenze, consolidando il suo ruolo di leader dentro e fuori dal campo. La sua passione per il gioco si è sempre accompagnata a un impegno concreto nel sociale: Angela ha dedicato molti anni allo sviluppo del minibasket, ottenendo la qualifica di istruttrice e fondando la sua creatura, la scuola di Minibasket J0y, che ha formato generazioni di giovani atlete e atleti.
Angela partecipava attivamente anche all’attività federale, portando avanti progetti educativi e sportivi di grande valore. Fino a poco tempo fa si trovava a Roma, dove continuava la sua attività di insegnamento. La sua vita, purtroppo, si è spenta prematuramente a causa di un male improvviso, lasciando un vuoto enorme nel mondo della pallacanestro calabrese (fonte Fip Calabria).
Il Catanzaro Planet Basket ha voluto ricordarla così: “Angela è stata un simbolo del basket sano, strumento di promozione sociale e di affermazione sportiva. La comunità giallorossa della pallacanestro porge sentite condoglianze ai familiari”.
La memoria di Angela Scaramuzzino vivrà nei cuori di chi ha condiviso il campo con lei e nelle numerose iniziative di minibasket e formazione sportiva che continueranno a portare avanti il suo insegnamento. Una vita dedicata al basket, alla crescita dei giovani e al valore dello sport come veicolo di inclusione e comunità.


















