“Riprendiamoci la libertà”: la CGIL in piazza contro la violenza sulle donne
Oggi, sabato 30 settembre, la Cgil è scesa in piazza in tutta Italia con lo slogan “Riprendiamoci la libertà!”, per dire no alla violenza sulle donne, alla depenalizzazione dello stalking e alla narrazione che troppo spesso trasforma stupri e omicidi in processi alle vittime.
A Catanzaro, l’iniziativa si è svolta in Piazza Matteotti, dove cittadini e cittadine hanno partecipato numerosi alla manifestazione organizzata dalla Cgil Calabria. “Sì, questa iniziativa si svolge in tutte le piazze d’Italia. Nel nostro territorio abbiamo deciso di tenere due iniziative, a Lamezia e a Catanzaro, e soprattutto di farle all’esterno e renderle visibili – ha spiegato davanti alle telecamere di Calabriamagnifica.it Raffaele Mammoliti, segretario generale della Cgil Calabria. – Su questo terreno c’è moltissimo lavoro da fare, soprattutto dal punto di vista dell’informazione. Vogliamo che prevalga una società civile democratica, con una cultura del rispetto contro ogni forma di violenza. La donna è una risorsa e non può essere ghettizzata o abusata. La stampa quotidiana, raccontando orribili episodi di violenza, non deve alimentare ulteriormente la cultura dell’abuso.”
La mobilitazione nazionale, lanciata con l’appello “Avete tolto senso alle parole”, invita uomini, politica, media, magistratura, forze dell’ordine e scuole a un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio e nella cultura, assumendosi la responsabilità di affrontare questo dramma. Come sottolinea Mammoliti, l’obiettivo è creare un mondo più uguale tra uomini e donne, dove prevalga la consapevolezza che la violenza non è mai accettabile.
L’appello, oltre a Susanna Camusso, è stato sottoscritto da figure di spicco della cultura e dello spettacolo come Bianca Berlinguer, Luciana Castellina, Lella Costa, Geppi Cucciari, Angela Finocchiaro, Ottavia Piccolo, Norma Rangeri, Chiara Saraceno, Lunetta Savino e Livia Turco, a dimostrazione che la lotta contro la violenza sulle donne non riguarda solo le vittime, ma tutta la società.
Anche in Calabria, dunque, la CGIL è scesa in piazza per libertà e diritti, rilanciando il messaggio che la violenza contro le donne va combattuta ogni giorno, con iniziative visibili e concrete, educando alla cultura del rispetto e all’uguaglianza di genere.
















