Calabria, 144 Comuni entrano nella rete Sprar: nasce una nuova era dell’accoglienza
È ufficiale: 144 Comuni calabresi hanno già deliberato l’ingresso nella rete dello Sprar, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati. Oggi, a Taverna, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, è stato firmato un protocollo d’intesa che sancisce l’adesione formale di molte amministrazioni comunali, alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, del Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, dei prefetti calabresi e del Presidente di Anci Calabria, Gianluca Callipo.
La Calabria diventa così protagonista di una rete regionale della solidarietà e dell’accoglienza, con l’obiettivo di garantire una convivenza sostenibile tra cittadini e richiedenti protezione internazionale. Dei 190 Comuni calabresi coinvolti, 140 hanno già deliberato l’adesione, dimostrando come la Calabria sia una terra d’accoglienza e di frontiera nel Mediterraneo.
Come ha sottolineato il Presidente Oliverio: “Al ministro Minniti va un ringraziamento sentito per la gestione lungimirante del tema immigrazione. I Comuni non possono essere lasciati al loro destino: aderire allo Sprar è un gesto spontaneo e democraticamente determinato dai rappresentanti locali”. L’adesione volontaria dei Comuni prevede il rispetto di criteri precisi per la distribuzione dei migranti, 2,5 migranti ogni mille abitanti, con correttivi per Comuni piccoli, capoluoghi e zone terremotate.
Per il Ministro Minniti, questa iniziativa riflette le tre direttrici della strategia nazionale: governo dei flussi migratori, collaborazione con i Paesi africani per sviluppo e stabilità, e integrazione dei migranti sul territorio. L’adesione alla rete Sprar garantisce ai rifugiati una vita dignitosa, favorisce la gestione ordinata dell’accoglienza da parte degli enti locali e promuove una convivenza pacifica tra cittadini e richiedenti asilo.
Il progetto prevede anche una task force di esperti, finanziata con fondi europei, a supporto dei Comuni nell’organizzazione dei bandi e nella gestione delle problematiche sociali e amministrative. Con un sistema diffuso di accoglienza, che coinvolge enti pubblici e privati, si affrontano tutti gli aspetti dell’inserimento dei migranti: dalla casa al lavoro, dalla salute all’inclusione sociale.
Il Prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, ha sottolineato il successo della sinergia tra Regione, Anci, Prefetture e Comuni, mentre Gianluca Callipo ha evidenziato come l’adesione allo Sprar permetta ai Comuni di mettersi al sicuro da invii indiscriminati, garantendo servizi qualificati per l’integrazione. Con questo protocollo, la Calabria segna un passo storico verso un’accoglienza responsabile, sostenibile e condivisa.
















