Agricoltura in protesta: Coldiretti mobilita la Calabria, trattori e migliaia di manifestanti alla Cittadella regionale
CATANZARO – Trattori, bandiere gialle e migliaia di agricoltori arrivati da tutta la regione. È entrata nel vivo la mobilitazione organizzata da Coldiretti Calabria davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro, con una manifestazione imponente per chiedere risposte immediate alla Regione sui problemi dell’agricoltura.
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, oltre 6.000 persone hanno preso parte al sit-in che si è svolto giovedì 8 giugno, trasformando la sede della Regione in un grande punto di incontro per agricoltori, amministratori locali e rappresentanti istituzionali. La protesta si è caratterizzata anche per la presenza di oltre 100 trattori, arrivati da tutta la Calabria, che hanno simbolicamente invaso la piazza della Cittadella in modo pacifico.
A guidare la mobilitazione è stato il presidente regionale di Coldiretti, Pietro Molinaro, che ha parlato di una partecipazione straordinaria e di una protesta nata per “suonare la sveglia alla Regione Calabria”.
“Siamo qui per chiedere al presidente Oliverio di sbloccare il freno che rallenta l’azione della Giunta regionale”, ha dichiarato Molinaro. Secondo Coldiretti, infatti, l’agricoltura calabrese avrebbe bisogno di interventi concreti e tempestivi, mentre l’azione istituzionale viene percepita come troppo lenta rispetto alle esigenze del settore.
La manifestazione ha visto arrivare alla Cittadella 80 trattori e 107 pullman provenienti da ogni provincia calabrese, con delegazioni di agricoltori, imprenditori agricoli e cittadini che hanno voluto sostenere la protesta. A rafforzare la mobilitazione anche la presenza di 112 amministrazioni locali, tra cui la Provincia di Crotone e la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Molti sindaci hanno partecipato indossando la fascia tricolore e portando il gonfalone dei rispettivi comuni, segno di una forte vicinanza istituzionale alle rivendicazioni del comparto agricolo.
Non sono mancati neppure diversi consiglieri regionali, presenti in piazza accanto agli agricoltori. Tra questi Mimmo Bevacqua, Franco Sergio, Arturo Bova, Flora Sculco, Wanda Ferro e Carlo Guccione. Anche il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, pur non presente fisicamente alla manifestazione, ha inviato un messaggio ai vertici della Coldiretti, dichiarandosi convinto che la Regione saprà raccogliere le richieste del mondo agricolo.
A sostenere l’iniziativa anche il direttore generale dell’ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), Massimo Gargano, insieme a diverse associazioni del territorio, tra cui l’Unione Regionale delle Pro Loco.
La protesta si è svolta in un clima determinato ma pacifico, con la situazione del traffico mantenuta sotto controllo nonostante l’arrivo dei numerosi mezzi agricoli.
Per Coldiretti la mobilitazione rappresenta un momento storico per l’agricoltura calabrese, un segnale forte rivolto alle istituzioni affinché si affrontino con decisione i nodi che frenano lo sviluppo del settore.
“È una mobilitazione che sta appassionando e coinvolgendo l’intera regione – ha concluso Molinaro – perché l’agricoltura calabrese non può più aspettare. Servono risposte concrete e immediate per garantire futuro e competitività alle nostre imprese agricole”.

















