Money Gate: Floriano Noto sul proscioglimento, in primo grado

Us Catanzaro, Floriano Noto (ph Calabria Magnifica)
Us Catanzaro, Floriano Noto (ph Calabria Magnifica)

La sentenza sul Money Gate diventa anche un momento di svolta emotiva e progettuale per il Catanzaro Calcio. Dopo il proscioglimento in primo grado disposto dal Tribunale Federale Nazionale, a prendere la parola è stato il presidente Floriano Noto, che ha affidato alle sue dichiarazioni il senso più profondo di una decisione attesa, sofferta e finalmente liberatoria.

«Sono state settimane di duro lavoro, di tensione e di ansia», ha esordito Noto, fotografando con poche parole il clima vissuto dalla società giallorossa. Il procedimento legato al Money Gate, infatti, non ha rappresentato solo una questione giudiziaria, ma un peso costante sul piano sportivo, dirigenziale e umano. Un’ombra che ha accompagnato la squadra e l’ambiente per mesi, alimentando timori legati a possibili penalizzazioni e retrocessioni.

La sentenza di proscioglimento ha quindi assunto il valore di una vittoria totale, come sottolineato dallo stesso presidente: «Adesso possiamo finalmente esultare per questa decisione del Tribunale Federale Nazionale che ha prosciolto Catanzaro e Avellino dalla pesante accusa di illecito sportivo». Parole che ribadiscono la fiducia della società nella propria correttezza e che segnano un punto fermo nella vicenda del Money Gate, almeno in primo grado.

Floriano Noto ha voluto dedicare un pensiero speciale ai tifosi, veri protagonisti silenziosi di questa lunga attesa: «Una vittoria su tutta la linea che regalerà un Natale felice ai nostri straordinari tifosi». Un passaggio tutt’altro che formale, perché il rischio di sanzioni avrebbe potuto stravolgere il percorso sportivo del club e compromettere la serenità dell’ambiente. Serenità che ora, come evidenziato dal presidente, torna a essere centrale: «Garantendo alla squadra la giusta tranquillità per affrontare nel migliore dei modi gli ultimi impegni dell’anno».

Non manca, però, un richiamo alla prudenza. Noto è consapevole che la Procura Federale potrebbe presentare ricorso: «Probabilmente la Procura ricorrerà, ma le motivazioni che abbiamo letto nella sentenza di primo grado ci fanno stare abbastanza tranquilli». Una frase che dimostra realismo, ma anche fiducia nella solidità delle argomentazioni che hanno portato al proscioglimento nel caso Money Gate.

Il presidente guarda soprattutto al futuro, ribadendo la linea guida del suo mandato: «Concentrarci su ciò che ci siamo prefissati sin dal primo giorno: creare le migliori condizioni per costruire un progetto serio e duraturo intorno al Catanzaro». Un messaggio chiaro, che trasforma una pagina giudiziaria in un punto di ripartenza.

Infine, il ringraziamento al collegio difensivo: Nicola Cantafora, Giancarlo Pittelli e Sabrina Rondinelli, definiti da Noto determinanti nel tutelare le ragioni del club. Con queste parole si chiude, almeno per ora, il capitolo Money Gate, lasciando spazio a un Catanzaro che vuole guardare avanti, libero da sospetti e finalmente concentrato solo sul campo.