Replica di Sergio Costanzo, Consigliere comunale, sulle dichiarazioni relative ai lavori al muro di sostegno del quartiere Campagnella. Rettifiche, precisazioni sui fondi e rivendicazioni sul ruolo degli enti coinvolti
“Per amore di verità sono indotto a rettificare quanto affermato dall’assessore alla gestione del territorio, Franco Longo, in merito alla dichiarazione resa ieri alla stampa in relazione ai lavori di ricostruzione del muro di sostegno nel quartiere Campagnella.
Parto dal fatto che, se innanzitutto c’è qualcuno che dobbiamo ringraziare, questa è la Regione Calabria e il settore Lavori Pubblici, nella figura del dirigente dott. Domenico Pallaria, che è riuscito a reperire i fondi necessari per la realizzazione dell’opera. Senza voler assumermi meriti particolari, il sottoscritto ha contribuito con i tantissimi viaggi fatti alla Cittadella regionale per illustrare al dirigente la pericolosità della situazione venutasi a creare con il cedimento del muro.
Giusto per correggere un’altra inesattezza dell’assessore, bisogna sottolineare che non è vero che, come sostiene, “il Comune si è sostituito all’Aterp”, anche perché la stessa Aterp detiene in quota proprietà solo alcuni appartamenti, considerato che molte di quelle abitazioni sono state di fatto riscattate e quindi di proprietà di privati cittadini.
Tant’è che il Comune, nella rendicontazione che dovrà presentare alla Regione, si è riservato la possibilità di avviare eventuali azioni di danno verso gli stessi proprietari. Ricordo inoltre che il muro è crollato lo scorso anno e non, erroneamente, come riportato da dieci anni.
Quindi, dove sono i meriti dell’amministrazione comunale? L’unico adempimento a cui si è limitata consiste nell’ordinaria amministrazione e negli atti di ratifica.
Quindi nessun merito particolare del sindaco Abramo e della sua maggioranza. Tanto mi premeva chiarire per amore di verità e per il rispetto che bisogna sempre avere dei nostri cittadini, che sanno benissimo discernere fatti e persone. Qualcuno ancora non si è reso conto che i tempi degli incantatori sono finiti, così come quelli degli “affaticamenti pre-elettorali”.
A parte tutto, sono convinto che è bene ciò che finisce bene nell’interesse della collettività. I lavori sono stati finalmente appaltati e voglio augurare alla ditta Mustara, vincitrice dell’appalto, buon lavoro, assicurando i cittadini che, dall’alto del ruolo che loro stessi ci hanno assegnato, vigileremo affinché il lavoro venga eseguito con regolarità nei tempi stabiliti dal contratto“.

















