Lamezia Terme, il Generale Pellegrino incontra i Carabinieri del territorio

Lamezia Terme, il Generale Pellegrino incontra i Carabinieri del territorio
Lamezia Terme, il Generale Pellegrino incontra i Carabinieri del territorio

Visita istituzionale del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro al Gruppo di Lamezia Terme: focus su sicurezza, controllo del territorio, contrasto alla criminalità e presidio delle aree più sensibili del versante tirrenico

Il Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme (CZ) ha accolto la visita del Comandante Provinciale di Catanzaro, il Generale di Brigata Giovanni Pellegrino, protagonista di una giornata dedicata al confronto operativo con i militari impegnati sul territorio e all’analisi delle principali criticità legate alla sicurezza pubblica nel comprensorio lametino e nel versante tirrenico della provincia.

Nel corso dell’incontro, il Generale ha salutato una rappresentanza dei reparti dipendenti dal Gruppo di Lamezia Terme, che comprende anche le Compagnie di Soveria Mannelli (CZ) e Girifalco (CZ), soffermandosi sul lavoro svolto quotidianamente dalle Stazioni territoriali, dai Nuclei Radiomobili e dagli assetti investigativi dell’Arma.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, particolare attenzione è stata riservata alle esigenze di controllo del territorio nelle aree a maggiore afflusso turistico, soprattutto lungo la fascia tirrenica catanzarese, dove nei prossimi mesi si prevede un significativo aumento delle presenze.

Il Generale Giovanni Pellegrino ha espresso apprezzamento per l’attività portata avanti dai militari del territorio, sottolineando i risultati ottenuti nella prevenzione e nel contrasto alle diverse forme di illegalità, spesso in contesti caratterizzati da situazioni sociali complesse e problematiche legate all’ordine pubblico.

Tra i temi affrontati durante la visita anche il monitoraggio delle aree urbane considerate più delicate sotto il profilo sociale, come il quartiere di Scordovillo e il rione Ciampa di Cavallo, zone sulle quali resta alta l’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine nell’ambito delle strategie condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nel confronto con i militari si è parlato inoltre delle attività di educazione alla legalità rivolte ai giovani e delle principali emergenze criminali affrontate quotidianamente dall’Arma: dal contrasto ai reati predatori alla lotta contro il narcotraffico, passando per violenza di genere, truffe agli anziani e tutela ambientale.

Uno dei punti centrali dell’intervento del Comandante Provinciale ha riguardato il rafforzamento della presenza dei Carabinieri sul territorio attraverso servizi di prossimità e pattugliamenti anche a piedi, considerati strumenti fondamentali per mantenere un contatto diretto con la cittadinanza e garantire sicurezza soprattutto nei piccoli centri dove spesso l’Arma rappresenta l’unico presidio stabile delle forze dell’ordine.