Piana di Gioia Tauro, controlli rafforzati dei Carabinieri con l’apertura della stagione venatoria: pattuglie sulle strade di accesso alle aree rurali e boschive e supporto aereo per prevenire aggressioni e furti ai danni dei cacciatori
Con l’avvio della stagione venatoria, i Carabinieri hanno intensificato i controlli nella Piana di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, per proteggere i cacciatori dal rischio di rapine e aggressioni, soprattutto nelle prime ore del mattino. È proprio in questa fascia oraria che molti raggiungono le zone di caccia, percorrendo strade secondarie e tratti isolati delle campagne.
Il piano riprende un dispositivo di sicurezza già adottato lo scorso anno, nato per contrastare possibili reati predatori a mano armata. In passato, infatti, alcuni cacciatori sono stati presi di mira per le armi e le munizioni che portavano con sé, rendendo necessario un presidio più capillare del territorio durante il periodo venatorio.
Per affrontare questo rischio, l’Arma ha aumentato la presenza lungo le principali strade della Piana e nei punti di accesso alle aree rurali e boschive. Le attività coinvolgono i militari delle Compagnie dei Carabinieri della Piana di Gioia Tauro, le Sezioni Radiomobili e le Stazioni Carabinieri, impegnati in pattugliamenti e verifiche nelle ore caratterizzate dal maggiore transito dei cacciatori.
Al dispositivo partecipa anche l’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, il cui supporto aereo permette di estendere la sorveglianza anche alle zone più vaste e difficili da raggiungere via terra.
L’operazione punta sia a garantire condizioni di maggiore sicurezza a chi si sposta nelle campagne e nelle aree montane per andare a caccia, sia a individuare tempestivamente eventuali movimenti sospetti, scoraggiando possibili azioni criminali.
I primi servizi hanno già portato al controllo di centinaia di persone e numerosi veicoli. La presenza dei militari è stata particolarmente visibile lungo le principali direttrici che conducono alle aree di caccia.
I controlli proseguiranno per tutta la stagione venatoria. L’intensità dei servizi sarà adattata agli orari e alle zone maggiormente frequentate, con l’obiettivo di mantenere un’azione preventiva costante a tutela dei cacciatori e dell’intera comunità.


















