Angela Sammarro, dall’Università della Calabria il Premio #NonCiFermaNessuno

Angela Sammarro, dall’Università della Calabria il Premio #NonCiFermaNessuno
Angela Sammarro, dall’Università della Calabria il Premio #NonCiFermaNessuno

La studentessa dell’Unical, cieca dalla nascita, è tra i 22 giovani premiati da Luca Abete per la sesta edizione di #NonCiFermaNessuno. Tra studio, pianoforte e impegno politico, sogna di diventare giornalista per dare voce a chi non ne ha

C’è anche Angela Sammarro, studentessa dell’Università della Calabria, tra i 22 giovani premiati nell’edizione 2026 del Premio #NonCiFermaNessuno, il progetto ideato da Luca Abete per valorizzare storie universitarie che vanno oltre voti ed esami. Cieca dalla nascita, Angela porta con sé un percorso che intreccia formazione, passione per la musica e impegno politico, con l’obiettivo di diventare giornalista e dare voce a chi non riesce a farsi ascoltare.

Il suo nome figura tra quelli selezionati da altrettanti atenei italiani per la sesta edizione del riconoscimento, la cui cerimonia conclusiva si è svolta il 22 ottobre 2026 a Lanciano, in provincia di Chieti, nell’ambito di Didacta. L’iniziativa ha coinvolto complessivamente 22 università: alle otto direttamente interessate dal tour della campagna sociale si sono aggiunti altri quattordici atenei, chiamati a individuare storie significative all’interno delle rispettive comunità accademiche.

Il Premio, nato nel 2021 come sviluppo della campagna #NonCiFermaNessuno, non si propone di stilare una classifica dei migliori studenti, ma di raccontare esperienze capaci di offrire spunti e incoraggiamento ad altri giovani. Le storie selezionate riguardano percorsi differenti, segnati anche da disabilità, malattie croniche, solitudine, migrazioni, guerre e cambiamenti improvvisi, senza ridurre le persone alle difficoltà affrontate.

«Nelle università misuriamo tutto: voti, crediti, tempi, risultati. E rischiamo di non misurare mai quello che forse conta di più: ciò che una persona diventa mentre prova a raggiungerli», ha spiegato Luca Abete, ideatore del progetto, sottolineando la volontà di mettere al centro storie autentiche, capaci di essere utili a chi le incontra.

Per l’Università della Calabria, il riconoscimento assegnato ad Angela Sammarro porta l’attenzione su una studentessa che affianca allo studio la musica e la partecipazione alla vita politica. Il suo desiderio di diventare giornalista si lega alla volontà di utilizzare la comunicazione per dare spazio a persone che spesso rimangono ai margini del racconto pubblico.

L’edizione 2026 ha registrato un interesse significativo anche da parte degli studenti delle scuole, alcuni dei quali hanno chiesto di partecipare alla cerimonia di Lanciano. Un coinvolgimento che rafforza la dimensione educativa del progetto, pensato anche come occasione di confronto tra generazioni e di condivisione di esperienze maturate durante il percorso universitario.

Il Premio #NonCiFermaNessuno è realizzato con il patrocinio della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e, per l’evento nazionale, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE. Il riconoscimento materiale è progettato e realizzato dagli artigiani 2.0 di Polilop, attraverso tecniche innovative di taglio laser.