Locri tra letteratura e IA: successo per il “Maggio dei Libri”

Locri tra letteratura e IA: successo per il “Maggio dei Libri”
Locri tra letteratura e IA: successo per il “Maggio dei Libri”

Grande partecipazione a Locri per gli appuntamenti conclusivi del Maggio dei Libri 2026: protagonisti lo scrittore Saverio Gangemi con il romanzo “Calùra” e il professor Domenico Talia, che ha guidato il pubblico in una riflessione sulle trasformazioni generate dall’intelligenza artificiale e dal mondo digitale

La città di Locri (RC) chiude il cartellone del Maggio dei Libri 2026 con due incontri che hanno intrecciato narrativa contemporanea, innovazione tecnologica e riflessione culturale. Gli appuntamenti, ospitati nella Biblioteca Comunale “G. Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio, rientrano nel progetto “Locri Città che legge”, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune.

Al centro del primo incontro la letteratura di Saverio Gangemi, autore del romanzo “Calùra”, pubblicato da Rubbettino Editore e già finalista al Premio Calvino per opere prime inedite. Il libro, proposto anche da Massimo Onofri al Premio Strega, sta ottenendo attenzione nel panorama letterario nazionale per il suo stile visionario e fortemente evocativo.

Nel romanzo, Gangemi costruisce un Sud quasi sospeso nel tempo, dominato da una calura estrema che trasforma il paesaggio e mette alla prova uomini, animali e relazioni umane. Una dimensione narrativa simbolica e inquieta, dove memoria, natura e sopravvivenza si intrecciano in una scrittura intensa e poetica.

«Calùra è un romanzo apocalittico, che segna il ritorno al linguaggio, perché la letteratura è soprattutto linguaggio, un romanzo potente che entusiasma i lettori e la critica, un romanzo che abbiamo scelto di pubblicare credendo nella forza innovativa di quest’opera che coinvolge il lettore dentro una narrazione densa di eventi, in cui l’uomo, la natura e la spiritualità sono protagonisti in una dimensione estrema» ha dichiarato Luigi Franco, direttore editoriale di Rubbettino.

Nel corso dell’incontro, lo stesso autore ha raccontato la genesi del libro e il legame con i racconti della tradizione familiare.

«Ho scritto attingendo ai racconti dei miei nonni, a un mondo perduto che ho quindi ricostruito nell’immaginario, in una sorta di realismo magico in cui i protagonisti si misurano con i propri limiti e, soprattutto, di fronte a un evento catastrofico, come questo grande caldo improvviso e mai visto prima, si affidano all’istinto di sopravvivenza, lasciando emergere anche il lato oscuro di ogni essere umano» ha spiegato Saverio Gangemi.

A chiudere la rassegna è stato invece l’incontro “Umano vs Artificiale”, che ha visto ospite Domenico Talia, docente ordinario di Ingegneria Informatica all’Università della Calabria, tra i principali studiosi italiani nel campo dell’intelligenza artificiale e della trasformazione digitale.

Partendo dai suoi volumi dedicati agli algoritmi e all’IA generativa, Talia ha affrontato temi legati all’automazione dell’informazione, all’impatto delle tecnologie intelligenti nella vita quotidiana e alle profonde trasformazioni che stanno interessando scuola, lavoro e comunicazione.

«Oggi è necessario fare i conti con tutto ciò e, quindi, imparare a gestire consapevolmente la tecnologia, il digitale e l’intelligenza artificiale, perché se non ce ne occupiamo, loro si occupano di noi. Allora, per non esserne dominati ma, anzi, per poter cogliere e utilizzare al meglio gli indubbi vantaggi e le opportunità offerte dall’innovazione, dobbiamo farne un uso consapevole e spingere per una regolamentazione» ha affermato Domenico Talia.

Gli incontri, moderati dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, sono stati introdotti dall’assore alla Cultura Domenica Bumbaca, che ha sottolineato l’importanza del progetto “Locri Città che legge” come strumento di crescita culturale e coinvolgimento delle nuove generazioni.

«Con questi due importanti incontri – ha dichiarato l’assessore Domenica Bumbaca – si conclude un’edizione del Maggio dei Libri che ha saputo unire letteratura, riflessione e approfondimento sui temi più attuali del nostro tempo. Da una parte la forza evocativa della narrativa contemporanea con “Calùra” di Gangemi, dall’altra il confronto necessario sulle sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale con il prof. Talia. Eventi come questi rappresentano momenti preziosi di crescita culturale e di partecipazione collettiva, soprattutto per una comunità che vuole continuare a investire nella lettura, nella conoscenza e nel dialogo come strumenti fondamentali per comprendere il presente e costruire il futuro».