Locride protagonista a Cartagena: il modello agricolo calabrese esportato all’estero

Locride protagonista a Cartagena: il modello agricolo calabrese esportato all’estero
Locride protagonista a Cartagena: il modello agricolo calabrese esportato all’estero

Il presidente della Copagri Calabria, Francesco Macrì, porta l’esperienza della Locride alla Conferenza Internazionale sulla Riforma Agraria e lo Sviluppo Rurale (ICARRD+20) a Cartagena, presentando un modello di sviluppo territoriale fondato sulla qualità dei prodotti, la legalità e la cooperazione tra comunità, imprese agricole e istituzioni, con la partecipazione di diversi Gal italiani e rappresentanti istituzionali colombiani

CARTAGENA (Colombia), 7 MAR 2026 – La Locride calabrese ha conquistato il palcoscenico internazionale grazie all’impegno del presidente della Copagri Calabria, Francesco Macrì, che ha partecipato alla seconda Conferenza Internazionale sulla Riforma Agraria e lo Sviluppo Rurale (ICARRD+20). L’evento ha offerto un’occasione unica per mostrare come territori complessi possano generare sviluppo sostenibile puntando su prodotti locali di qualità, legalità e cooperazione tra comunità e istituzioni.

“Portare l’esperienza della Locride in un contesto internazionale come questo, significa dimostrare che anche i territori più complessi possono costruire percorsi di crescita fondati sulla qualità, sulla legalità e sulla valorizzazione di prodotti identitari”, ha dichiarato Francesco Macrì, anche presidente del Gal Terre Locridee.

Accompagnato dal direttore Guido Mignolli e dal componente del Consiglio di amministrazione Ettore Lacopo, Macrì ha illustrato il modello dei Gruppi di Azione Locale (Gal), sottolineando come la collaborazione tra produttori e comunità possa favorire uno sviluppo rurale dal basso. Durante la conferenza, Macrì ha avuto un incontro ristretto con la Ministra dell’Agricoltura colombiana Martha Carvajalino, insieme al presidente del Gal Montagna Vicentina, Agostino Bonomi, e al rappresentante del Cisp, Luigi Grando, discutendo strategie per la crescita delle aree rurali.

Il direttore Guido Mignolli ha preso parte a un talk sui prodotti certificati, approfondendo il ruolo delle Denominazioni di Origine e delle Certificazioni di qualità nello sviluppo economico e sociale: «Le certificazioni di qualità rappresentano uno strumento strategico, perché collegano la tutela delle produzioni locali alla capacità dei territori di organizzarsi e progettare il proprio futuro. Dietro ogni denominazione c’è un lavoro di progettazione territoriale che coinvolge istituzioni, produttori e cittadini, costruendo percorsi di sviluppo duraturi e riconoscibili anche sui mercati internazionali».

Nel corso dell’evento, Lacopo ha evidenziato l’importanza del confronto internazionale: «Questi momenti di confronto internazionale rappresentano un’occasione preziosa per costruire relazioni e aprire nuove prospettive di cooperazione tra territori. L’esperienza italiana dei Gal e quella dei territori rurali colombiani possono dialogare su molti fronti, creando opportunità di scambio e progetti comuni capaci di rafforzare entrambe le realtà».

Il Gal Terre Locridee ha allestito uno stand espositivo, presentando prodotti tipici come maiale nero d’Aspromonte, vini DOC e IGT, formaggi e sottoli, coinvolgendo anche altri Gal calabresi dalle aree del vibonese, del reggino e del catanzarese. L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’Ambasciatore d’Italia in Colombia Giancarlo Maria Curcio, con momenti di degustazione e presentazione delle pubblicazioni istituzionali.