L’Aspromonte UNESCO Global Geopark supera all’unanimità la verifica di Parigi: riconosciuti i progressi compiuti dopo le raccomandazioni del 2024, tra ricerca scientifica, tutela e coinvolgimento delle comunità locali
L’Aspromonte UNESCO Global Geopark ottiene il cartellino verde e conferma la propria permanenza nella rete mondiale dei geoparchi UNESCO. La decisione è stata approvata all’unanimità a Parigi, durante l’11ª sessione del Consiglio degli UNESCO Global Geoparks del 3 novembre 2026, chiamato a valutare l’estensione della rete internazionale e i progressi dei geoparchi già riconosciuti.
Il risultato arriva al termine di un percorso di rivalidazione avviato nel 2021. Nel 2024, infatti, al geoparco era stato assegnato un cartellino giallo, accompagnato da una serie di raccomandazioni legate soprattutto ai primi anni di attività. La valutazione presentata a Parigi ha evidenziato la capacità della struttura gestionale e del territorio di rispondere con rapidità ed efficacia ai rilievi formulati dall’UNESCO, ottenendo così il riconoscimento più favorevole.
Tra gli aspetti che hanno contribuito al risultato figurano il lavoro dello staff dedicato alle attività del geoparco, il rafforzamento della partecipazione alle riunioni della Rete Europea dei Geoparchi (EGN) e della Rete Globale (GGN) e lo sviluppo di una strategia di geoconservazione integrata con la rete Natura 2000 e con il quadro gestionale del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Nel corso della sessione è stata esaminata anche la governance del geoparco, con particolare attenzione al rapporto tra la struttura del Parco e le comunità locali. Il confronto ha confermato l’integrazione tra le azioni di tutela promosse dall’Ente gestore e le prospettive di sviluppo delle popolazioni che vivono nel territorio.
Diversi componenti del Consiglio UNESCO hanno espresso il proprio sostegno al geoparco italiano, sottolineando il lavoro realizzato in soli due anni e la partecipazione attiva agli incontri internazionali della rete. Al termine della discussione, la Presidenza ha sottoposto la decisione al voto dell’assemblea, che si è pronunciata all’unanimità a favore del cartellino verde.
Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Renato Carullo, che ha attribuito il risultato all’impegno dello staff interno guidato dai delegati UNESCO Sabrina Scalera e Luca Pelle, insieme al contributo dei numerosi soggetti coinvolti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Città Metropolitana, agli enti locali, ad ATAM per il supporto logistico, al Museo di Reggio Calabria, alle università, alla Diocesi di Locri-Gerace, ai volontari, alle associazioni ambientali e culturali e agli operatori economici che hanno partecipato al percorso.
«L’assegnazione del cartellino verde all’unanimità da parte dell’UNESCO rappresenta un successo straordinario per l’Aspromonte e per l’intera Calabria. Questo risultato premia un intenso e rigoroso lavoro di squadra che ha saputo trasformare le raccomandazioni del 2024 in un’opportunità di crescita reale. Abbiamo dimostrato che il nostro territorio possiede le competenze scientifiche, la visione strategica e la maturità istituzionale che lo elevano ai massimi livelli internazionali.
Il riconoscimento ottenuto a Parigi non è soltanto un traguardo formale, ma la conferma che la sinergia tra tutela del patrimonio geologico, valorizzazione e coinvolgimento delle comunità locali è la strada corretta. Continueremo a lavorare con massima determinazione per attuare i nuovi indirizzi UNESCO, garantendo all’Aspromonte la centralità e la visibilità globale che merita».

















