South Italy Greenways, da Capo Nord all’Aspromonte in bici

South Italy Greenways, da Capo Nord all’Aspromonte in bici
South Italy Greenways, da Capo Nord all’Aspromonte in bici

South Italy Greenways raggiunge Gambarie d’Aspromonte dopo oltre 7.000 chilometri attraverso nove Paesi europei: la spedizione guidata da Simona Pergola e Simona Ridolfi punta a promuovere il cicloturismo e il patrimonio naturale dei Parchi nazionali del Sud

La spedizione South Italy Greenways è arrivata a Gambarie d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, martedì 27 ottobre, al termine di un viaggio in bicicletta di oltre 7.000 chilometri partito da Capo Nord e sviluppato lungo la rotta europea EuroVelo 7. L’iniziativa ha attraversato nove Paesi con l’obiettivo di promuovere a livello internazionale il patrimonio naturalistico del Mezzogiorno e, in particolare, l’Aspromonte UNESCO Global Geopark.

A ideare e pianificare il percorso sono state le cicliste Simona Pergola e Simona Ridolfi, protagoniste della traversata insieme al reporter Francesco Vigliotti, incaricato di documentare visivamente le tappe dell’impresa. Dalle regioni artiche, il gruppo ha attraversato Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Austria e Italia, fino a raggiungere l’estremità meridionale della penisola.

L’arrivo in piazza Mangeruca, a Gambarie, ha riunito rappresentanti della comunità locale, appassionati di ciclismo e mobilità sostenibile, operatori turistici legati alla Ciclovia dei Parchi della Calabria e una delegazione del Parco Nazionale dell’Aspromonte, presente con il dottor Luca Pelle. L’incontro è diventato un’occasione di confronto sulle esperienze europee nella gestione delle ciclovie, sull’organizzazione dei servizi per chi viaggia in bicicletta e sulle prospettive di sviluppo sostenibile dei Parchi nazionali del Sud.

Durante l’appuntamento, il commissario del Parco Nazionale dell’Aspromonte, Renato Carullo, ha ribadito il sostegno dell’Ente al progetto South Italy Greenways, sottolineandone il ruolo nella promozione delle vie verdi, del cicloturismo e della Ciclovia dei Parchi della Calabria. Tra gli obiettivi indicati anche il rafforzamento della collaborazione tra i Parchi nazionali del Mezzogiorno, attraverso iniziative capaci di valorizzarne le risorse ambientali e territoriali.

La tappa calabrese ha posto l’attenzione anche sulle caratteristiche che hanno permesso all’Aspromonte di ottenere, nel 2021, il riconoscimento di UNESCO Global Geopark. Il territorio custodisce infatti una storia geologica peculiare, legata alla presenza di un frammento di crosta terrestre di origine alpino-peloritana, separatosi in epoche remote dal blocco continentale europeo e successivamente riemerso dal mare. Questa origine ha contribuito a modellare un paesaggio aspro e verticale, di particolare interesse nel contesto mediterraneo.

Tra i luoghi di maggiore rilevanza geologica spicca Pietra Cappa, nel territorio di San Luca, in provincia di Reggio Calabria, descritta come il monolito più grande d’Europa. La formazione rocciosa si inserisce nel paesaggio dei Grandi Monoliti della Vallata delle Grandi Pietre, caratterizzato da imponenti emergenze naturali.

Il patrimonio del Geopark non si limita alla geodiversità. L’Aspromonte ospita anche ecosistemi di grande valore, tra cui le faggete vetuste della Valle Infernale, riconosciute dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità e testimonianza di una continuità ecologica millenaria.