‘Ndrangheta, blitz nel Crotonese: 12 i fermi per l’omicidio Vona (I NOMI)

Blitz Crotone, 12 indagati, omicidio Vono, Carabinieri Crotone
Blitz Crotone, 12 indagati, omicidio Vono, Carabinieri Crotone

Smantellata la cosca di Petilia Policastro. Ricostruito l’omicidio di Massimo Vona

CROTONE, 28 SETTE 2025 – Una vasta operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, con il supporto dei colleghi di Verona e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, ha portato all’esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro nei confronti di 12 persone. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, detenzione di armi, furti e danneggiamenti, tutti aggravati dal metodo mafioso.

L’indagine, coordinata dal procuratore Nicola Gratteri insieme ai sostituti procuratori Paolo Sirleo, Domenico Guarascio e Pasquale Mandolfino, ha messo in luce la riorganizzazione della “locale” di ’ndrangheta di Petilia Policastro, particolarmente attiva anche nel comune di Cotronei. La cosca, dopo alcune scarcerazioni avvenute nel 2014, avrebbe ripreso il controllo del territorio attraverso un’escalation di intimidazioni e violenze.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il clan gestiva estorsioni nei confronti di imprenditori locali, soprattutto nel settore turistico della zona di Trepidò e in quello boschivo dell’altopiano silano. Tra le attività illecite documentate figurano anche episodi di usura a danno di commercianti e professionisti in difficoltà economiche. Numerosi i danneggiamenti e i furti accertati, spesso funzionali a imporre il cosiddetto “servizio di guardiania” presso villaggi turistici e strutture ricettive.

Particolarmente rilevante è l’esito delle indagini sull’omicidio di Massimo Vona, allevatore di Petilia Policastro scomparso il 30 ottobre 2018. Secondo gli investigatori, l’uomo sarebbe stato attirato in una trappola con il pretesto di incontrare i presunti autori di un incendio che anni prima aveva distrutto il suo capannone. In località “Scardiato” sarebbe stato raggiunto da almeno due colpi d’arma da fuoco e successivamente il suo corpo sarebbe stato fatto sparire. L’auto della vittima fu ritrovata giorni dopo, carbonizzata, in una stradina interpoderale.

Grazie agli elementi raccolti, gli inquirenti sono riusciti a individuare il mandante e uno degli esecutori materiali dell’omicidio, qualificato come una “lupara bianca”.

L’operazione segna un duro colpo alla criminalità organizzata del crotonese e conferma la capacità investigativa delle forze dell’ordine nel contrasto alle articolazioni territoriali della ’ndrangheta, ancora radicate e operative in più aree del Paese.

I nomi degli indagati

Le persone fermate questa mattina dal Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone, con il supporto del Comando provinciale dei Carabinieri di Verona e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, sono:

Domenico Bruno, 49 anni di Petilia Policastro; Giacinto Castagnino, 31 anni di Petilia Policastro; Massimo Cosco, 40 anni di Pagliarelle, frazione di Petilia; Giuseppe Garofalo, 35 anni di Pagliarelle; Giuseppe Garofalo , 66 anni di Cotronei; Mario Garofalo, 45 anni di Pagliarelle; Alessandro Gelfo, 31 di Crotone; Antonio Gelfo, 58 anni, di Cotronei; Pierluigi Ierardi, 29 anni di Petilia Policastro; Ivano Mirabelli,48 anni di Pagliarelle; Tommaso Rizzuti, 39 anni di Cotronei; Francesco Scalise, 34 anni di Petilia Policastro; Oreste Vona, 46 anni di Cotronei.