Carta Dedicata a te 2026-2027, mille euro in due anni per le famiglie

Carta dedicata a te
Carta dedicata a te

Carta Dedicata a te, confermato il contributo per il biennio 2026-2027: previsti 500 euro all’anno per acquistare generi alimentari di prima necessità. Il beneficio spetta a 1.177.597 nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro, senza necessità di presentare domanda

La Carta Dedicata a te torna anche per il biennio 2026-2027 con un contributo complessivo di 1.000 euro per famiglia, suddiviso in due quote annuali da 500 euro. La misura è destinata a sostenere le spese alimentari dei nuclei familiari in condizioni economiche più fragili e coinvolgerà 1.177.597 famiglie residenti in Italia. Per accedere al beneficio non occorre presentare domanda: l’individuazione degli aventi diritto viene effettuata dall’INPS, sulla base dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Il rifinanziamento è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che ha stanziato un miliardo di euro per il biennio. Le regole per l’assegnazione e l’erogazione sono state definite dal decreto interministeriale del 24 giugno 2026, mentre con il messaggio n. 2906 del 22 settembre l’INPS ha illustrato le procedure operative per le due annualità.

La misura, introdotta nel 2023, è promossa dai Ministeri dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, dell’Economia e del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con Poste Italiane, INPS e ANCI. Considerando il periodo dal 2023 al 2027, le risorse complessivamente mobilitate ammontano a 2,7 miliardi di euro.

Per il 2026 e il 2027 sarà utilizzato un unico elenco di beneficiari, valido per entrambe le annualità. Il numero delle carte disponibili è fissato a 1.177.597.

Per ottenere il contributo, il nucleo familiare deve essere residente in Italia, avere tutti i componenti iscritti all’Anagrafe della popolazione residente e disporre, alla data del 3 agosto 2026, di un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.

L’assegnazione segue criteri di priorità che tengono conto della composizione del nucleo e del valore dell’indicatore economico. Hanno precedenza le famiglie composte da almeno tre persone con almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012; seguono i nuclei di almeno tre persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e, infine, gli altri nuclei familiari con almeno tre componenti. All’interno delle categorie, viene data priorità alle famiglie con ISEE più basso.

Sono invece esclusi i nuclei in cui almeno un componente percepisce l’Assegno di Inclusione, la Carta acquisti o altre misure nazionali, regionali o comunali di sostegno economico alla povertà e all’inclusione sociale. Il beneficio non è inoltre riconosciuto alle famiglie in cui siano presenti percettori di NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, prestazioni dei Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o altri strumenti statali di integrazione salariale e sostegno in caso di disoccupazione involontaria.

La procedura di assegnazione è già stata avviata. Dal 24 settembre 2026 i Comuni possono consultare l’applicativo predisposto dall’INPS per gestire gli elenchi dei potenziali beneficiari. Le amministrazioni devono consolidare le liste entro le ore 14 del 13 ottobre 2026. Una volta conclusa questa fase, l’INPS renderà definitivi gli elenchi entro dieci giorni e li trasmetterà a Poste Italiane per predisporre le carte. Spetta poi ai Comuni pubblicare gli elenchi relativi ai rispettivi territori e comunicare ai cittadini le modalità di ritiro.

Il contributo può essere utilizzato esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi bevanda alcolica. La carta è accettata negli esercizi commerciali che vendono generi alimentari. Tra i prodotti ammessi rientrano carne, pesce fresco, tonno e carne in scatola, latte e derivati, uova, oli, pane e prodotti da forno, pasta, riso e altri cereali, farine, ortaggi, conserve di pomodoro, legumi, frutta, semi e frutti oleosi, alimenti per bambini, miele, zucchero, cacao e cioccolato, acqua minerale, aceto di vino, caffè, tè e camomilla. Sono inclusi anche i prodotti DOP e IGP.

Le carte sono elettroniche, nominative, prepagate e ricaricabili e vengono messe a disposizione da Poste Italiane tramite Postepay. Per il 2026 è prevista una prima ricarica da 500 euro a partire dal 4 novembre; la seconda quota, dello stesso importo, sarà accreditata da aprile 2027, secondo le modalità stabilite per la misura. Le carte già emesse negli anni precedenti potranno continuare a essere utilizzate dai beneficiari confermati nei nuovi elenchi.

Per conservare il diritto al contributo relativo al 2026, è necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026. Il mancato utilizzo entro questa scadenza comporta la perdita del beneficio per la sola annualità 2026.

È inoltre previsto uno sconto del 15% per i titolari della carta presso gli esercizi commerciali e le associazioni di categoria che hanno aderito alle convenzioni con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Tra i soggetti indicati figurano Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl. Lo sconto è cumulabile con le altre promozioni eventualmente applicate nei punti vendita.