Peppe Voltarelli lancia il videoclip “Mozza” e parte per il tour tra Francia e Germania

Peppe Voltarelli
Peppe Voltarelli

Il cantautore Peppe Voltarelli presenta il nuovo videoclip “Mozza”, diretto dal regista americano John Cardiff, e avvia una nuova serie di concerti tra Parigi, Hannover, Berlino e Lipsia. Nel frattempo continua anche il tour dello spettacolo teatrale “Onda calabra, storia di una canzone”, tra musica, memoria e racconti di migrazione

Il cantautore Peppe Voltarelli torna sulla scena con “Mozza”, nuovo videoclip e quarto singolo tratto dall’album “La grande corsa verso Lupionòpolis”, accompagnato da un tour internazionale che toccherà Francia, Germania e Italia. Il progetto artistico del musicista nato a Cosenza unisce musica, cinema e memoria, confermando ancora una volta il carattere internazionale della sua produzione.

Il videoclip di “Mozza” è stato realizzato dal regista statunitense John Cardiff, che aveva già collaborato con l’artista nel 2015 per il video della canzone “Io tu loro noi”. In questo nuovo lavoro visivo Voltarelli rende omaggio al cinema muto delle origini, richiamando l’estetica e il linguaggio cinematografico dell’epoca di David Wark Griffith, uno dei pionieri del cinema moderno.

Il racconto visivo del videoclip si ispira anche al fenomeno storico delle grandi migrazioni italiane verso il Nord America nel primo dopoguerra. In quel periodo il cinema non era solo intrattenimento, ma diventava un mezzo per costruire identità culturale e senso di appartenenza tra le comunità di emigrati. Le immagini richiamate nel video evocano proprio il volto di quella generazione di italiani che, lasciando il proprio Paese, contribuì alla crescita sociale e culturale degli Stati Uniti.

La canzone “Mozza” nasce invece da un episodio reale vissuto dallo stesso artista a Montréal, in Canada, dopo un concerto in una pizzeria del quartiere italiano. Un momento semplice e quotidiano che si trasforma in racconto musicale, mescolando ironia, nostalgia e memoria migrante, elementi ricorrenti nella poetica di Voltarelli.

Il videoclip è disponibile online sulla piattaforma YouTube, dove il pubblico può scoprire questo nuovo capitolo artistico che mette in dialogo musica e cinema, passato e presente.

Il tour europeo di Peppe Voltarelli farà tappa anche in Francia, dove giovedì 12 marzo 2026 l’artista sarà protagonista al Consolato Generale d’Italia a Parigi per l’anteprima del Festival Canzoni & Parole 2026. Durante la serata il cantautore proporrà un concerto articolato in due momenti: una prima parte dedicata alla canzone francese e internazionale, seguita da una selezione dei brani del suo repertorio.

Nel corso dell’evento sarà presentata anche la quinta edizione del Festival Canzoni & Parole, in programma a Parigi dal 19 al 24 maggio 2026. Alla presentazione parteciperanno partner culturali come l’APIRP – Association des Professeurs d’Italien de la Région Parisienne, il Premio Emilio Lussu e la Fondazione e Premio Andrea Parodi da Cagliari (Cagliari).

Il rapporto tra Voltarelli e il pubblico francese dura da oltre quindici anni. L’artista ha partecipato più volte al Festival d’Avignone e si è esibito in numerosi teatri di città come Nantes, Lione, Tolosa e Anduze. Tra i brani più diffusi in Francia figura “Scarpe rosse impolverate”, contenuto nel disco “Ultima notte a Malá Strana”, pubblicato in Europa dall’etichetta Le Chant du Monde e trasmesso per settimane nelle playlist di Radio France.

Nel 2019 Voltarelli ha inoltre reinterpretato il celebre brano “Dio come ti amo” di Domenico Modugno, proponendolo in una versione electro swing realizzata con i produttori parigini Bart & Baker e pubblicata dall’etichetta newyorkese Adesso.

Dopo la tappa parigina, il cantautore calabrese proseguirà il suo percorso musicale in Germania con una serie di concerti: il 14 marzo al Consolato Generale d’Italia di Hannover, il 15 marzo all’Haus der Sinne di Berlino e il 17 marzo al Mühlkeller di Lipsia.

La Germania rappresenta da tempo una tappa importante per l’attività artistica di Peppe Voltarelli, che proprio a Berlino ha vissuto per un periodo della sua vita. Nella capitale tedesca è stato girato anche il videoclip della canzone “’Sta città”, uno dei brani più noti del suo repertorio.

Nel corso degli anni l’artista si è esibito in numerosi eventi e festival tedeschi, tra cui il Karneval der Kulturen, il Vagabond Festival, il Prachtwerk Club e il Volksbühne di Berlino, oltre a concerti a Colonia, Dortmund e Duisburg.

Parallelamente all’attività musicale continua anche il tour dello spettacolo “Onda calabra, storia di una canzone”, progetto di teatro canzone che prende origine dal brano scritto da Voltarelli nel 2002 per il documentario “Doichlanda” del regista Giuseppe Gagliardi.

Il film, ambientato in Germania, racconta le vicende di una comunità di emigrati italiani nel Nord Europa e nel 2003 ha ottenuto il Premio speciale della giuria al Torino Film Festival. Da quella canzone è nato negli anni un racconto teatrale che intreccia musica, memoria e identità migrante, trasformando il brano in una vera e propria struttura narrativa.

Lo spettacolo proseguirà il suo percorso con nuove tappe: il 19 marzo al Nerolidio Music Factory di Como, l’11 aprile al Teatro Casone di Ortovero (Savona) e il 14 maggio al Teatro Francesco Paolo Neglia di Enna (Enna).

Nato a Cosenza nel 1969, Peppe Voltarelli è cantante, autore, attore e scrittore. La sua carriera musicale inizia nei primi anni Novanta come fondatore e voce del gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti, formazione di riferimento del nuovo folk italiano.

Nel corso della sua carriera da solista ha pubblicato sette album, diverse colonne sonore e numerosi progetti teatrali e cinematografici. Tra i riconoscimenti più prestigiosi figurano tre Targhe Tenco, ottenute con “Ultima notte a Malá Strana”, “Voltarelli canta Profazio” e “Planetario”.

Voltarelli ha inoltre collaborato con artisti di primo piano come Claudio Lolli, Teresa De Sio, Silvio Rodríguez, Adriana Varela, Kevin Johansen, Sergio Cammariere, Otello Profazio, Roy Paci, Carmen Consoli, Bandabardò e Amy Denio.

Il suo ultimo album, “La grande corsa verso Lupionòpolis”, registrato a New York e pubblicato dall’etichetta Visage Music nel 2023, ha conquistato il secondo posto al Premio Tenco nella categoria miglior album in dialetto, oltre a ricevere il Premio Nilla Pizzi 2023 e il Premio Loano 2024.