Cururicchi calabresi: l’arte segreta delle ciambelle di patate

Cururicchi
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I cururicchi calabresi: un viaggio nei sapori e nella tradizione familiare delle ciambelle di patate fritte, un autentico patrimonio culinario nel cuore della Calabria

I cururicchi, deliziosi anelli di ciambella fritti a base di patate, rappresentano un’autentica delizia culinaria, specialmente quando serviti ancora caldi. Queste prelibatezze sono un simbolo culinario della Calabria, preparate di solito durante il periodo natalizio, ma apprezzate in qualsiasi momento dell’anno.

I cururicchi, noti anche con vari nomi come “curudi i patati”, crespelle, cuddrurieddri o cullurielli, sono spesso serviti come antipasto, a volte sostituendo il pane e accompagnati da salumi e formaggi. La forma a otto di alcune varianti aggiunge un tocco artistico alla presentazione, mentre la tradizione di immergerli nello zucchero semolato li trasforma in deliziose ciambelle dolci.

La preparazione di questi anelli inizia con un po’ di magia nell’arte di dosare gli ingredienti. La regola principale è “quanta ne prende”, poiché ogni tipo di patata può variare. La ricetta consiglia oltre 1 kg di farina 00, 300 gr di patate con buccia, 1 cubetto di lievito di birra, 20 gr di sale fino e acqua tiepida quanto basta (circa 500 ml). Le dosi, tuttavia, possono variare a seconda della consistenza desiderata e delle peculiarità delle patate utilizzate.

Una volta lessate e schiacciate, le patate vengono amalgamate con la farina e il lievito sciolto nell’acqua. Dopo un’ora di riposo in un luogo caldo, l’impasto viene lavorato e plasmato in ciambelle. L’olio di semi di arachide in una padella larga, alta e antiaderente accoglie con attenzione queste delizie, immergendole finché non diventano leggermente dorati. La temperatura dell’olio è cruciale e non dovrebbe mai superare i 180°.

Una volta fritte, le ciambelle vengono tamponate con carta assorbente, pronte per essere gustate. Si consiglia di congelare i cururicchi solo una volta freddi, garantendo che possano essere goduti in qualsiasi momento, magari riscaldati lentamente sul fuoco o nel forno.

I cururicchi calabresi rappresentano una tradizione culinaria affascinante e deliziosa, un viaggio nel cuore della Calabria attraverso il gusto e l’artigianato passato di generazione in generazione.