Serie B, decima giornata: i giallorossi passano in vantaggio con Mehdi Dorval nel primo tempo, ma vengono raggiunti da Kevin Varas nella ripresa. Nel finale Sorrentino nega a Mosti il gol della vittoria. Per il Catanzaro resta il rammarico di un’occasione mancata.
CATANZARO, 31 OTT 2026 – Un punto che muove la classifica, ma che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Allo stadio Nicola Ceravolo, Catanzaro e Padova pareggiano 1-1 nella sfida valida per la decima giornata del campionato di Serie B 2026-2027. I padroni di casa sbloccano il risultato con Mehdi Dorval al 27′ del primo tempo, ma nella ripresa subiscono il ritorno dei veneti, che trovano il pareggio al 66′ con Kevin Varas.
La squadra di Michele Mignani, alla sua prima partita al Ceravolo sulla panchina giallorossa, accarezza la possibilità di conquistare una vittoria preziosa per rilanciare la propria stagione. Il Padova di Antonio Calabro, però, ha il merito di non arrendersi e riesce a rimettere in equilibrio una gara nella quale il Catanzaro avrebbe potuto fare qualcosa in più per difendere il vantaggio.
Il risultato finale racconta una partita combattuta, con occasioni da entrambe le parti e un epilogo che premia la capacità degli ospiti di reagire, lasciando ai giallorossi il rimpianto per le opportunità non sfruttate.
Dorval sblocca la partita: il Catanzaro parte con il piede giusto
Il Catanzaro scende in campo con il 3-5-2, affidandosi in avanti alla coppia composta da Pietro Iemmello e N’Dri Koffi. Sulle corsie esterne ci sono Mehdi Dorval e Antonio Candela, mentre in mezzo al campo trovano spazio Jacopo Petriccione, Franky Tchaouna e Gabriele Alesi.
L’avvio dei giallorossi è incoraggiante. I padroni di casa cercano di prendere in mano il controllo del gioco e provano a mettere in difficoltà la retroguardia biancoscudata. Già nei primi minuti Iemmello tenta la conclusione dalla distanza, mentre poco dopo un lancio di Pigliacelli crea qualche apprensione alla difesa ospite.
Il Catanzaro insiste e al 12′ costruisce un’altra opportunità con la combinazione tra Koffi e Alesi, il cui tiro termina fuori misura. Il Padova prova a rispondere, ma la formazione di Mignani riesce a contenere le iniziative avversarie senza concedere spazi particolarmente invitanti.
La partita si sblocca al 27′, quando Dorval trova il guizzo che porta avanti le Aquile. Dopo un contrasto tra Frosinini e Fusi, il pallone arriva all’esterno giallorosso, che si coordina rapidamente e lascia partire un sinistro angolato. Sorrentino non riesce a intervenire: Catanzaro in vantaggio per 1-0.
Una rete importante, arrivata al termine di una fase nella quale i padroni di casa avevano dato segnali di intraprendenza. Dorval si conferma decisivo nell’episodio, premiando la pressione della squadra calabrese.
Il gol non spegne la spinta giallorossa. Il Catanzaro continua a cercare la via della porta e al 44′ sfiora il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Alesi: la deviazione di Imperiale termina di poco a lato.
Si va così al riposo con i padroni di casa avanti di una rete, ma con una partita ancora tutta da giocare.
La reazione del Padova e il pareggio di Varas
Nella ripresa il Padova prova a cambiare passo. Calabro interviene subito con gli ingressi di Pompetti e Zuelli, cercando nuove soluzioni in mezzo al campo. La squadra veneta aumenta la propria presenza nella metà campo avversaria e costringe il Catanzaro a prestare maggiore attenzione alla fase difensiva.
Le Aquile, tuttavia, hanno l’opportunità di raddoppiare. Al 57′ Iemmello entra in area e conclude verso la porta, ma Sorrentino è attento e protegge il proprio palo.
Ancora più clamorosa la doppia occasione al 62′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Koffi e Iemmello si vedono negare il gol da interventi difensivi praticamente sulla linea di porta. È uno degli episodi chiave della partita, perché il possibile 2-0 avrebbe potuto indirizzare definitivamente il confronto.
Il calcio, però, non concede sconti a chi non riesce a concretizzare le occasioni.
Al 66′ arriva il pareggio del Padova. Capelli si libera sulla destra e mette in mezzo un pallone invitante, sul quale Kevin Varas si fa trovare pronto. La conclusione ravvicinata non lascia scampo a Pigliacelli: è 1-1.
La rete cambia inevitabilmente l’inerzia dell’incontro. Il Padova ritrova fiducia, mentre il Catanzaro è chiamato a reagire per non vedere sfumare un successo che, fino a pochi minuti prima, sembrava alla portata.
Il finale: Mosti sfiora il colpo decisivo
Dopo il pareggio, il Catanzaro cerca nuove energie attraverso i cambi. Mignani inserisce Candela, Mosti, D’Alessandro, Buso e Arditi nel tentativo di restituire vivacità alla manovra e aumentare la pericolosità offensiva.
Il Padova, dal canto suo, non rinuncia a giocare e cerca di sfruttare gli spazi concessi dai padroni di casa.
L’occasione più importante del finale capita però proprio ai giallorossi. All’87′, Buso mette in mezzo un pallone rasoterra che raggiunge Mosti in area. Il centrocampista calcia di sinistro da posizione favorevole, ma Sorrentino si supera e respinge con il piede, salvando il risultato.
Nel recupero il Catanzaro prova ancora a rendersi pericoloso. Al 94′ Tchaouna trova lo spazio per calciare in area, ma la conclusione viene deviata in calcio d’angolo. È l’ultimo sussulto di una partita che si chiude sul pareggio.
Finisce 1-1 al Ceravolo: un gol per tempo, con Dorval protagonista nella prima frazione e Varas decisivo nella ripresa.
Un punto che non basta a cancellare le difficoltà
Il pareggio lascia al Catanzaro sensazioni contrastanti. Da una parte c’è la capacità di trovare il vantaggio e costruire occasioni importanti; dall’altra, la difficoltà nel chiudere la partita e nel conservare il risultato una volta subito il ritorno degli avversari.
Per la squadra di Mignani, chiamata a risalire una classifica complicata, ogni punto può avere un peso specifico importante. Tuttavia, in una fase della stagione nella quale la necessità di fare risultato è evidente, il mancato successo davanti al pubblico amico rappresenta un’occasione sfumata.
Il rammarico è legato soprattutto alle opportunità avute nella ripresa: prima la doppia chance capitata a Koffi e Iemmello, poi la conclusione di Mosti respinta da Sorrentino. Episodi che avrebbero potuto regalare ai giallorossi una vittoria fondamentale.
Il Padova porta invece a casa un pareggio prezioso, dimostrando di saper reagire allo svantaggio e di poter restare dentro la partita anche nei momenti più complicati.
Adesso testa alla trasferta di Cesena
Per il Catanzaro non c’è molto tempo per soffermarsi sui rimpianti. Il calendario propone già il prossimo impegno in trasferta contro il Cesena, una nuova occasione per cercare punti e dare continuità al lavoro del nuovo allenatore.
Le Aquile dovranno ripartire dagli aspetti positivi mostrati al Ceravolo, ma anche correggere ciò che ha impedito di trasformare una prestazione a tratti convincente in una vittoria.
Il messaggio della gara contro il Padova è chiaro: creare occasioni non basta, bisogna concretizzarle e saper proteggere il vantaggio. In un campionato lungo e competitivo come la Serie B, sono spesso questi dettagli a fare la differenza tra un punto accolto con soddisfazione e due punti lasciati per strada.
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