Jannik Sinner conquista il secondo titolo consecutivo alle Finals: 7-6, 7-5 su Alcaraz
Jannik Sinner si conferma protagonista indiscusso delle ATP Finals, battendo Carlos Alcaraz nella finale dei sogni e bissando il trionfo conquistato a Torino dodici mesi fa. Il punteggio, 7-6(4), 7-5, sancisce il secondo successo consecutivo del giovane azzurro nel prestigioso torneo dei Maestri, davanti a un pubblico in delirio e a milioni di appassionati collegati da tutto il mondo.
Per Sinner si tratta del 24° titolo in carriera e del sesto della stagione, un risultato che lo consacra definitivamente tra i grandi del tennis internazionale. La vittoria assume un sapore ancora più speciale perché arriva contro il numero uno del mondo, in quello che si può definire il match più atteso della stagione. Il confronto con Alcaraz, già replicato sei volte solo quest’anno, ha regalato emozioni senza fine, alternando momenti di altissima intensità a colpi spettacolari, con Sinner che ha saputo emergere nei momenti più delicati.
I 13.000 spettatori dell’Inalpi Arena hanno vissuto in prima persona la magia dell’evento, mentre milioni di tifosi in tv hanno potuto gioire per un’Italia finalmente in cima al mondo del tennis. Sinner ha offerto una prestazione che ha confermato quanto già visto dodici mesi fa: controllo, freddezza nei momenti chiave e capacità di far propria una finale di altissimo livello. La serie positiva dell’azzurro in tornei indoor sale così a 31 match consecutivi, con l’ultimo ko registrato proprio qui, nel 2023, contro Novak Djokovic.
Nonostante Alcaraz chiuda l’anno al comando della classifica con 12.050 punti contro i 11.500 di Sinner, il rendimento del tennista italiano appare superiore se si considera il numero di tornei disputati. Saltando tre mesi per la sospensione legata al caso Clostebol, Sinner ha giocato quattro tornei in meno rispetto allo spagnolo, rendendo ancora più straordinario il bilancio della stagione.
Torino 2025 ricalca quindi le emozioni di un anno fa, ma con un valore aggiunto: stavolta l’avversario non era un outsider, ma il re attuale del ranking mondiale. Con questo bis, Sinner scrive un capitolo indelebile della storia del tennis italiano e internazionale, regalando emozioni e una nuova certezza: l’Italia ha finalmente un campione capace di dominare il panorama globale.


















